Zona Economica Speciale Non passa l’emendamento

La Provincia Varese - 21/11/2016

Zona Economica Speciale nelle province di confine, ennesimo stop in Legge di Stabilità. «Ancora una volta il Pd a Roma volta le spalle ai cittadini lombardi». L’accusa è dei deputati della Lega Nord Paolo Grimoldi, Guido Guidesi e Nicola Molteni, autori anche quest’anno di un emendamento alla “manovra finanziaria” volto a finanziare l’istituzione di una Zes nei territori al confine con la Svizzera, come da proposta di legge di Regione Lombardia (sulle aree interessate dallo sconto benzina) mai recepita dal governo. Ieri l’emendamento, come già era successo l’anno scorso, è stato bocciato in commissione bilancio dalla maggioranza e non è stato ammesso nella Legge di Stabilità 2017. «La Lombardia non avrà la Zona economica speciale nei territori confinanti con la Svizzera – denunciano i tre deputati leghisti – ancora una volta il Pd, a Roma, volta le spalle ai bisogni dei cittadini e delle imprese lombarde, bocciando una proposta fortemente voluta dai territori di confine che richiedevano di una zona franca con una tassazione speciale per poter reggere la concorrenza dei confinanti Cantoni elvetici». Il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni aveva ribadito al premier Matteo Renzi la necessità di istituire la Zes all’indomani del referendum “Prima i nostri” in Canton Ticino. Ma il Pd ha sempre bollato come “demagogici” gli emendamenti leghisti alla Legge di Stabilità, dopo che già in Regione aveva votato contro alla legge sulle Zes