Wizzair investe in Italia ma non a Malpensa

Punta in alto Wizzair. Con il traguardo dei 30 milioni di passeggeri all’anno trasportati ormai a un passo, la compagnia ungherese è già oggi la quarta compagnia low cost d’Europa, alle spalle soltanto di Ryanair, easyJet e Norwegian. E la crescita, che continua senza intoppi ormai da tre anni, non è destinata a interrompersi nel 2018, grazie all’apertura di una nuova base a Vienna, dove verranno posizionati tre aerei e da dove verranno attivate più di 15 nuove rotte, pari a circa mezzo milione di passeggeri in più. L’Italia rientra naturalmente tra i piani di sviluppo della compagnia, tanto che da giugno aprirà proprio dalla capitale austriaca due nuovi collegamenti verso Roma Fiumicino e Bari. Per il 2018, dunque, la presenza di Wizzair sulla Penisola arriverà a comprendere 91 rotte verso 13 Paesi partendo da 16 aeroporti differenti. Tra questi c’è anche Malpensa, sebbene lo scalo varesino sia stata escluso stavolta dai piani di espansione del vettore. Wizzair è presente ormai da molti anni con lo storico volo su Budapest, a cui si aggiunse quello su Bucarest poi tolto quando Ryanair cominciò a fare concorrenza sulla medesima tratta. La svolta in brughiera arrivò nel 2016, quando inaugurò il Milano-Kutaisi, seconda città della Georgia per numero di abitanti e capitale della regione occidentale dell’Imerezia. Pochi mesi dopo seguirono Podgorica, capitale del Montenegro, e Sibui, in Romania, nel cuore della Transilvania, due destinazioni tuttora attive. Fu l’onda lunga del debutto in borsa alla City di Londra, avvenuto nel 2015, un’operazione che generò proventi netti stimati in 100 milioni di sterline, reinvestiti per rafforzare la competitività sul mercato del trasporto aereo europeo. E proprio a Londra, poche settimane fa, Wizzair ha piazzato l’ennesimo colpo lanciando la base di Luton, dove si è aggiudicata una serie di slot lasciati liberi dalla fallita Monarch.