Wilson e Villa Panza, la storia d’amore continua

Villa Panza sugli scudi. E non è la prima volta. Oltre sessantamila persone in undici mesi (l’inaugurazione avvenne a inizio novembre 2016), provenienti da tutta Italia, ma molti anche dagli Stati Uniti, hanno visitato la mostra “Robert Wilson for Villa Panza. Tales” ospitata dal Fondo Ambiente Italiano nella nobile dimora sul colle di Biumo.

Un successo in qualche modo annunciato, data la notorietà dell’artista americano a livello mondiale, ma che ugualmente ha colto di sorpresa, tanto che il Fai ha deciso di prorogare la chiusura della mostra, prevista per il 15 ottobre, al 4 marzo 2018. Dunque ci sono ancora più di quattro mesi per scoprire le installazioni di uno dei maestri del teatro contemporaneo, nonché eclettico artista visuale, in questa esposizione di respiro internazionale firmata da Noah Khoshbin, curatore dei progetti dello Studio Wilson, e da Anna Bernardini, direttrice di Villa Panza. La mostra si snoda all’interno della villa e del suo parco: un’importante selezione di Video Portraits, a cui si è aggiunta a maggio 2017 l’opera “A Winter Fable” ispirata alla favola di Italo Calvino “Comare Volpe e Compare Lupo” ed entrata a far parte, con l’installazione site specific “A House for Giuseppe Panza”, omaggio a Giuseppe Panza di Biumo, della collezione permanente della villa. Tra i Video Portraits spiccano gli esemplari del mondo animale, ma anche personaggi delle arti e dello spettacolo tra cui Lady Gaga (foto Archivio), per la prima volta esposta in Italia, quello ispirato alla lezione di anatomia di Rembrandt (in cui il cadavere è l’attore Robert Downey Jr); e poi Gao Xingjian, primo scrittore cinese a vincere il Nobel per la Letteratura, Brad Pitt, Roberto Bolle… oltre ai 23 gufi della neve che compongono l’installazione KOOL e alla pantera nera Ivory. «I Video Portraits sono come una finestra in una stanza -afferma Robert Wilson-, puoi guardare fuori e vedere un’immagine. Quando torni, magari un’ora dopo e guardi nuovamente fuori, l’immagine può forse essere leggermente cambiata, o per la luce o per il vento».

Il progetto espositivo è reso possibile grazie al prezioso sostegno di JTI (Japan Tobacco International), che dal 2012 affianca la Fondazione nella realizzazione di grandi mostre volte a valorizzare e promuovere il patrimonio culturale di Villa e Collezione Panza. Con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Varese.