Whirlpool, via libera alla solidarietà al 60%

La Prealpina - 11/12/2018

Sono stati siglati con Whirlpool, al ministero del Lavoro, gli accordi sindacali per i contratti di solidarietà per tutti gli stabilimenti italiani della multinazionale, secondo quanto previsto dall’intesa quadro già raggiunta al ministero dello Sviluppo economico il 25 ottobre scorso.

Lo fanno sapere i sindacati Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, spiegando che in particolare gli ammortizzatori sono prorogati fino al 6 aprile 2020 per gli stabilimenti di Napoli, Comunanza, Siena e gli enti centrali di Fabriano, Pero e Cassinetta; sono prorogati invece fino a 31 dicembre 2020 per gli stabilimenti di Melano e Carinaro; infine fino al 31 dicembre 2019 per Whirlpool R&D di Cassinetta.

«A Cassinetta – spiega Paolo Carini, segretario Fim Cisl del Laghi, presente all’incontro insieme a Fabio Dell’Angelo segretario Uilm Varese – i contratti di solidarietà riguarderanno una decina di persone tra gli impiegati. La solidarietà sarà applicata fino a un massimo del 60 per cento, vale a dire con due giorn lavorativi su cinque, e sarà a rotazione. Quella di oggi a Roma è stata di fatto una procedura di routine dopo l’intesa dello scorso ottobre. Va detto, però, che gli ultimi dati sui volumi sono positivi, a differenze di quanto ci era stato detto in quell’occasione. È sicuramente un segnale importante».

Nell’accordo di ottobre, tra l’altro, era stato messo nero su bianco un investimento di 47 milioni di euro proprio sul sito produttivo varesino , destinato a diventare un hub industriale degli elettrodomestici da incasso. I numeri non fanno altro che confermare la volontà di Whirlpool di puntare proprio sull’Italia come centro nevralgico dell’area Emea. Per Varese si tratta di una occasione di crescita e sviluppo senza precedenti, con la produzione di frigoriferi, forni e microonde da incasso.