Whirlpool se ne va?«Salviamo il lavoro»

La Prealpina - 21/04/2016

Riuscire a portare lavoro: questa, secondo il sindaco Silvio Aimetti, deve essere la vera scommessa sul futuro dell’area Whirlpool. «Non la dismissione di un’area industriale, non operazioni immobiliari, ma la creazione di nuove attività». Il primo cittadino è felice che la Regione, con il presidente Roberto Maroni, voglia entrare in campo per incontrarsi con Whirlpool. «Si vince se si fa squadra», riprende. Che la destinazione dell’area Whirlpool sia un nodo vitale per poter comunque incrementare la vita di Comerio e della zona adiacente è una finalità ben chiara per il primo cittadino. Attorno a questo spazio si gioca una partita troppo grande. «Sin dal giorno dell’annuncio del trasferimento a Pero del centro direzionale, ci siamo attivati, sia come giunta sia come uffici competenti sulla tematica riguardante le decisioni intraprese dall’azienda al riguardo della sede di Comerio. Siamo in contatto con i responsabili dell’azienda con in quali, a breve, avremo un incontro tecnico, che servirà a chiarire diversi aspetti. Nel frattempo abbiamo già incontrato alcuni soggetti a vario modo interessati al futuro di quest’area, non da ultimo le diverse imprese del territorio (alberghi, ristoranti, distributori di carburante) che, da questa decisione, subiranno dei significativi contraccolpi economici. Le idee sono diverse in questo momento, ma, come amministrazione comunale, noi proseguiamo sulla strada che ci siamo prefissi. Credo che, come giusto che sia in questi casi, le stesse devono essere valutate alla luce della concretezza e della vocazione futura che si vuole dare a quest’area di Comerio ma, in generale, a tutta la nostra zona, ormai da tempo soggetta a un declino significativo. L’amministrazione comunale di Comerio è quindi pronta a collaborare in modo organico con tutti i partner istituzionali e privati che, ciascuno con le proprie competenze e capacità, si renderanno disponibili a garantire un futuro fatto di lavoro, innovazione e sport a questo luogo così importante e significativo per il territorio».

In una prospettiva più ampia di un incremento del lavoro Aimetti cita ad esempio l’ipotesi della creazione di ditte da parte dei giovani con la possibilità, per l’amministrazione comunale, di un alleggerimento delle tasse. Lo sport diventa un capitolo interessante: «Considerate le strutture già esistenti all’interno dell’area – si chiede Aimetti – come a Gavirate è stato costruito un hub per i canottieri australiani, perché a Comerio non considerare l’ipotesi di ospitare la nazionale di nuoto o di tennis?»