Whirlpool rassicura i sindacati Confermato il piano industriale

La Provincia Varese - 29/06/2017

Conferma del piano industriale, siglato nel 2015, da parte di Whirlpool. Questo l’esito dell’incontro tra i rappresentanti sindacali, le segreterie provinciali di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil e i vertici locali e nazionali della multinazionale americana dell’elettrodomestico. Un incontro voluto fortemente dai rappresentanti dei lavoratori che la scorsa settimana hanno organizzato una serie di azioni di protesta, dallo sciopero ai picchetti alle portinerie dello stabilimento di Cassinetta, per protestare contro il mancato arrivo dei volumi previsti dal pino industriale, in particolare per la fabbrica forni. «L’azienda – si legge in una nota firmata dalle segreterie provinciali dei tre sindacati dei metalmeccanici e dalle Rsu di Cassinetta – ha confermato il piano industriale siglato nel 2015, nonché la sua implementazione ed ha dichiarato che non vi è nessun spostamento di codici da Cassinetta relativo alla fabbrica forni». Nel corso della riunione con i rappresentanti di Whirlpool, sono state analizzate e affrontate anche altre criticità, relative ad esempio ai costi, al mercato e alle piattaforme. «È stata comunicata una contrazione di mercato su tutti i prodotti – prosegue la nota sindacale – per la fabbrica forni, l’impatto è di circa diciottomila pezzi, per un periodo stimato tra luglio e settembre; questo ha bloccato temporaneamente l’implementazione del secondo turno a partire dal 10 luglio». Comunicato anche rallentamento nello spostamento della piattaforma dei forni, «in quanto – si legge nel comunicato di Fiom, Fim e Uilm – sono coinvolte quasi con un effetto domino, più piattaforme e più stabilimenti a livello europeo, dalla Francia alla Polonia, da un sito polacco a un altro sito polacco, per poi arrivare con i forni in Italia e a Cassinetta». La delegazione sindacale ha chiesto all’azienda di entrare nel merito sulle specificità e mix della produzione dei forni a Cassinetta, attraverso un accordo da effettuarsi urgentemente con tutta la Rsu e la produzione. «Questo nuovo approfondimento permetterà alla Rsu e ai lavoratori di avere un quadro completo in termini di prodotto, di investimenti e di occupazione» osservano i sindacati. Durante l’incontro, si è stabilito di organizzare successive riunioni di monitoraggio sull’andamento dei volumi dei forni; nel mese di settembre, è già stato programmato un’ulteriore verifica con la stessa delegazione, al fine di verificare l’andamento dello spostamento della piattaforma forni rispetto a quanto stabilito dal piano industriale