Whirlpool, dipendenti in sciopero La Lega: «Le promesse si rispettano»

La Provincia Varese - 26/06/2017

La Lega Nord si schiera al fianco dei lavoratori dello stabilimento Whirlpool di Cassinetta, che giovedì hanno scioperato e manifestato alle portinerie della fabbrica, per il mancato rispetto del piano industriale da parte dell’azienda. A protestare in particolare sono i lavoratori della fabbrica forni, che doveva essere interessata dall’arrivo di nuovi volumi che però non si sono ancora visti, benché fossero previsti dal piano già a febbraio. «È una situazione preoccupante – dichiara in una nota Emanuele Monti, consigliere regionale varesino del Carroccio – Whirlpool aveva garantito loro di tornare ad avere una produzione maggiore a Cassinetta di Biandronno, dove si trova lo storico stabilimento ex Ignis, un patrimonio industriale per tutta la provincia di Varese». Oggi è in programma un incontro tra i sindacati e i vertici della multinazionale americana dell’elettrodomestico. «Il matrimonio tra Indesit e Whirlpool – prosegue Monti – doveva portare a un aumento della produzione, nello specifico riportare i volumi delocalizzati in Polonia. La cosa non è successa e i lavoratori sollevano la questione con lo sciopero indetto nei giorni scorsi. Come Lega Nord esprimiamo tutta la nostra solidarietà verso i dipendenti e il mio impegno, come consigliere regionale, è quello di coinvolgere l’istituzione che rappresento in questa partita. Sono state fatte delle promesse ed è giusto che queste siano mantenute». Il territorio della provincia di Varese ha già dovuto subire la decisione dell’azienda di lasciare il polo di Comerio e di spostare il proprio quartier generale Emea a Pero, in zona ex Expo. «Non staremo zitti davanti alla delocalizzazione da parte di una multinazionale e non accettiamo questo gioco al ribasso, che va solo a premiare gli azionisti e impoverisce il territorio – insiste il consigliere leghista – per questa ragione ho provveduto a sensibilizzare sia il governatore Maroni che il presidente della Commissione Attività produttive del Pirellone Pietro Foroni sulla vicenda. Seguiremo con grande attenzione gli sviluppi di queste ore e qualora ci fosse da intervenire direttamente come Regione Lombardia presso i vertici non ci tireremo indietro». Monti chiama in causa anche la Provincia di Varese.«A questo proposito mi aspetto che anche la Provincia di Varese faccia qualcosa, con un intervento a sostegno dei lavoratori. Non si può pensare di tacere – chiosa il consigliere Monti – mentre il nostro territorio viene impoverito da scelte operate esternamente».