Whirlpool apre Melano: «In Italia gli investimenti maggiori»

Whirlpool conferma i piani di investimento in Italia, un Paese in cui la multinazionale Usa «crede». «Sono orgogliosa di essere oggi a Melano in un giorno che rappresenta molto di più di un nuovo inizio – ha detto la presidente di Whirlpool Emea Esther Berrozpe Galindo, inaugurando il nuovo stabilimento che produce piani cottura, alla presenza del vice ministro dello Sviluppo economico Teresa Bellanova. «Questa – ha aggiunto – è la conferma di un percorso che Whirlpool ha intrapreso con le persone di questo territorio, il Fabrianese, e le Marche, che sono stati colpiti troppo duramente in questo periodo». Per Berrozpe è infine «un impegno con l’Italia e una responsabilità condivisa con le istituzioni di questo Paese, in cui Whirlpool crede e dove sceglie di investire per alimentare la crescita del business e del sistema Paese».

L’Italia assorbe «il 75 per cento dei 350 milioni investiti da Whirlpool Emea da adesso a fine 2017. È uno snodo cruciale della nostra strategia, e a Melano apriamo la prima delle nostre fabbriche del futuro». La presidente conferma la centralità dell’Italia e delle Marche nei progetti della multinazionale Usa per l’area Europa, Medio Oriente e Africa, e gli accordi sottoscritti con il Governo italiano nel 2015, a chiusura della difficile vertenza seguita all’acquisizione della Indesit Company.

Il taglio del nastro della fabbrica di piani cottura è «un traguardo importantissimo all’interno di un piano industriale che comporta tantissimo lavoro da qui a 4 anni all’interno dell’intera regione Emea». Con l’integrazione di 14 linee produttive e una produzione di 2,074 milioni di pezzi nel 2017, il nuovo stabilimento diventa il principale polo produttivo di piani cottura. «Il nostro obiettivo – ha detto l’ad di Whirlpool Emea Davide Castiglioni – è restare competitivi e arrivare a produrre 2,3 milioni di pezzi l’anno nel prossimo futuro».

Per quanto riguarda i due poli nel Varesotto, entro questa primavera Whirlpool lascerà il quartier generale europeo di Comerio con i suoi 500 dipendenti: direzione, l’area Expo. Restano invece al loro posto i 2000 addetti della fabbrica di Cassinetta di Biandronno, polo dell’intera area Emea per i prodotti a incasso.