Voto di primavera Caccia a 10 sindaci

La Prealpina - 20/01/2017

Dieci Amministrazioni comunali a fine corsa e un’undicesima, quella di Bardello, in attesa di conoscere se e quando sarà adottato il provvedimento di scioglimento del Consiglio comunale, dopo le dimissioni del primo cittadino che, nei giorni scorsi, ha comunicato all’aula la decisione di rinunciare all’incarico per ragioni di salute.

In provincia di Varese, la tornata elettorale amministrativa della prossima primavera esce dalle nebbie e va delineandosi come un appuntamento tutt’altro che secondario sul piano politico oltre che su quello istituzionale.

Saranno infatti circa 80mila i cittadini che, in una domenica tra il 15 aprile e il 15 giugno, assisteranno al rinnovo (o alla riconferma) delle assemblee municipali e, dunque, anche di sindaci e assessori.

L’elenco dei Comuni chiamati alle urne non ha ancora il sigillo dell’ufficialità impresso dalla Prefettura, ma è costantemente aggiornato e sarà cristallizzato all’indomani del 24 febbraio, scadenza indicata dal legislatore per l’avvio ufficiale del percorso verso le elezioni.

Entro quella data dovrebbe essere sciolta anche l’incognita di Bardello, dove tuttavia le dimissioni di Egidio Calvi e il passaggio delle consegne al vicesindaco Luciano Puggioni rendono inevitabile il “tutti a casa”. Fino ad allora, i collaboratori del prefetto Giorgio Zanzi si limiteranno alla manutenzione delle liste degli elettori dei municipi in cui gli amministratori sono in scadenza di mandato. Complessivamente, oltre ai dieci sindaci, dovranno essere eletti 126 consiglieri comunali, mentre è di 37 il numero massimo di assessori che potranno essere chiamati a comporre le giunte.

Solo due sono le cittadine con più di 15mila abitanti, dove sarà possibile il ricorso al ballottaggio tra i due candidati sindaci più votati, nel caso in cui nessuno abbia ottenuto al primo turno la metà più uno dei consensi elettorali espressi.

Si tratta di Cassano Magnago (21.386 residenti sulla base del censimento del 2011) e di Tradate (17.729).

In tutte le altre otto località (Besozzo, Brissago Valtravaglia, Ferno, Galliate Lombardo, Gerenzano, Marchirolo, Sangiano e Sumirago) l’elezione sarà circoscritta a un’unica domenica e indosserà la fascia tricolore il candidato su cui sarà confluito il maggior numero di voti.

Quanto alla macchina elettorale, al momento è prevista l’attivazione di 67 seggi in cui dovrebbero confluire non meno di 50mila aventi diritto al voto, con la possibilità di indicare, oltre al sindaco, anche una o due preferenze (di genere) per altrettanti aspiranti consiglieri comunali.