Voltorre – «L’apertura del chiostro è il rilancio della cultura»

La Prealpina - 22/06/2022

È un evento importante e simbolico la serata inaugurale della stagione 2022/2024 del chiostro di Voltorre, che si terrà venerdì alle 18.30. Dopo un lungo periodo in cui il complesso monastico – che negli anni passati era stato al centro della vita culturale non solo della nostra zona, ma anche nazionale con eventi significativi – taceva, ora la prospettiva della sua ripresa dà un significato forte a Gavirate.

«Ha il significato della ripresa della cultura, dopo questi due anni di blocco – spiega il sindaco Silvana Alberio – Finalmente il chiostro rivive in Gavirate grazie alla sinergia tra enti. È stata infatti firmata la convenzione tra la Provincia, che è la proprietaria del bene, e il nostro Comune, che lo gestirà. Insieme, abbiamo ottenuto un ottimo risultato che spianerà la strada a molte proposte».

Torna ad essere un fiore all’occhiello per Gavirate questo monumento che affonda le sue radici già nel XII secolo. «È una convenzione a cui la Provincia guarda con entusiasmo – spiega Emanuela Quintiglio, consigliere provinciale con delega alla cultura – La finalità è che il chiostro ritrovi la sua giusta collocazione tra i siti storici lombardi di maggior pregio e torni ad essere una attrattiva turistica per l’intera area del lago di Varese».

Il Comune di Gavirate è già impegnato operativamente. La settimana prossima il vicesindaco Massimo Parola indirà un incontro con le associazioni del territorio a cui verrà sottoposto un modello operativo basato su bandi pubblici in base ai quali verranno scelte quattro associazioni per investire in quattro macro-settori: artistico, green, sociale e territorio. Le proposte che queste associazioni offriranno o accoglieranno verranno coordinate dal settore cultura del Comune che farà capo a una figura nominata. Le associazioni avranno la possibilità di usufruire gratuitamente della struttura per loro iniziative, ma devono garantire l’apertura nei fine settimana. Il chiostro sarà aperto due giorni durante la settimana. Le visite guidate verranno effettuate su appuntamento. Fino al prossimo ottobre è già garantito un programma culturale. L’evento d’inaugurazione è contrassegnato da momenti significativi. Dopo il saluto delle autorità, interverrà l’architetto Cinzia Robbiati, gaviratese, funzionario del Ministero della Cultura, che racconterà le origini del complesso monumentale che non riguarda solo il chiostro ma gli spazi circostanti con la corte rurale, ancora esistente, la torre campanaria risalente all’anno Mille, elemento distintivo visibile a distanza, e la preziosa chiesa di san Michele. Seguirà l’intervento di Tiziana Zanetti, gaviratese, esperta in diritto del patrimonio culturale, sul tema “Il chiostro di Voltorre e il suo lago. Storie di uomini e paesaggio”. Sottolineerà il compito-responsabilità di occuparsene, giacché è un luogo dotato di storia, arte e spiritualità che va rispettato. Modererà l’incontro Roberto Bof. Seguirà un intervento musicale del soprano Beatrice Binda e dell’arpista Francesca Virgilio. Il momento costituirà l’occasione per offrire un’anteprima di “Oltre l’indifferenza… in viaggio con l’Alzheimer fest”, che inizierà sabato 25 proprio al Chiostro.