Volandia sempre più in alto ritrova la freccia tricolore

La Prealpina - 25/11/2021

Seattle chiama, Volandia risponde: il 2022 parte con il botto. 9000 chilometri: è il percorso via mare e via terra che percorrerà il Fiat G91 PAN MM 6244 donato dal museo Usa per giungere al Parco del Volo più grande d’Europa. Dal Museum of Flight sulla costa occidentale degli Usa, a bordo prima di un camion e poi su rotaia per un viaggio coast to coast fino a Norfolk dove partirà il 9 dicembre a bordo de “La Traviata”, nave portacontainer francese. Dopo 22 giorni di navigazione l’approdo nel porto mercantile di Genova, da lì verso Malpensa. L’arrivo a Volandia nei primi giorni dell’anno prossimo.

Prestigiosa donazione

«Si tratta di una donazione di buon auspicio per il nuovo anno – commenta il presidente di Volandia Marco Reguzzoni – in quanto è stata una operazione lunga e complessa che ci consente oggi di ampliare la nostra collezione con un velivolo di grande valore storico». Il velivolo è stato impiegato dalla Pattuglia Acrobatica Nazionale e pilotato, tra gli altri, dal comandante Angelo Boscolo, socio e consigliere degli Amici di Volandia. «Dopo le operazioni di rimontaggio e preparazione da parte dei volontari della nostra officina – conclude Reguzzoni – sarà esposto nel Padiglione Ala Fissa nella sezione Jet per poi trovare nel 2023, centenario dell’Aeronautica Militare, definitiva collocazione in quello che sarà dedicato all’Aeronautica Militare».

Un velivolo ricco di storia

Il Fiat G91 MM 6244 ha operato all’Aeronautica Militare in vari reparti tra cui la PAN Pony 10. Negli anni ottanta è stato ceduto al Museum of Flight di Seattle nell’ambito degli accordi di collaborazione industriale tra Boeing ed Aeritalia. Una volta giunto a Volandia i volontari dell’officina di restauro provvederanno all’opera di ripulitura e lucidatura, dal momento che il velivolo in questi anni è stato esposto all’aperto. Si tratta di un aereo costruito e progettato in Italia negli anni Cinquanta dalla Fiat Aviazione. Equipaggiò la Pattuglia Acrobatica Nazionale dal 1964 al l’81, fu sostituito dall’attuale MB 339.

Museo strategico

I primi contatti ufficiali con Seattle risalgono al 2010, ma la trattativa partì con slancio nel 2018 fino ad arrivare ad ottobre di quest’anno con la firma dell’atto formale di donazione. Scrive il presidente del Comitato Scientifico di Volandia Claudio Tovaglieri: «Un risultato che sancisce il prestigioso rapporto di collaborazione con uno dei più importanti musei aeronautici americani. La scelta di affidare un proprio velivolo a Volandia, quale museo italiano che potesse valorizzarlo, certifica il prestigio e l’autorevolezza internazionale della nostra realtà».