Ville Ponti e MalpensaFiere Un appello ai nuovi sindaci

La Prealpina - 01/07/2016

Ville Ponti da un lato, Malpensafiere dall’altro. Sono due delle proprietà immobiliari della Camera di Commercio di varese. Nel corso del 2015 la prima struttura ha generato ricavi per 423mila euro, la seconda ne ha incassati 912mila. NOn solo. Ville ponti nel biennio 2012-2014 ha generato un indotto di oltre due milioni di euro, mentre nello stesso periodo, l’indotto di MalpensaFiere ha toccato i 3 milioni e 800mila euro. I numeri parlano da soli. Eppure il loro futuro è incerto.

Ecco perchè il presidente Giuseppe Albertini, nella giornata di ieri, ha rivolto un vero e proprio appello a Davide Galimberti ed Emanuele Antonelli, rispettivamente neo sindaci proprio di varese e Busto Arsizio. I due primi cittadini, infatti, hanno partecipato alla riunione del consiglio camerale. Come dire, un primo incontro ufficiale con i rappresentanti del mondo dell’economia, per conoscersi da vicino e per capire quali sono le priorità su cui lavorare. E, ad oggi, oltre alla crisi e alla crescita economica, l’altro settore a cui mettere mano, in rapporto all’ente di piazza Montegrappa, è il patrimonio immobiliare.

Aiutateci a gestire e salvare queste strutture, è stato in estrema sintesi , l’appello del presidente Albertini.

«Sono strutture in salute – ha detto ieri Albertini – ameno sul piano dell’operatività, rispetto alle quali però non possiamo non tener conto anche dell’importante carico fiscale che pesa sul bilancio camerale. Appare evidente, a fronte della riduzione del diritto annuale, la difficoltà nel sostenere questo stato di cose. Sono tre le possibili scelte a cui il consiglio si trova di fronte: prosecuzione dell’attuale gestione, vendita o affidamento della gestione a terzi». E’ sottinteso che la volontà dell’ente, anche se non esplicitamente espressa, sarebbe quella di proseguire nella gestione.

Lo si capisce dal fatto che lo stesso Albertini mette subito in campo delle proposte concrete sulle quali, però, la collaborazione delle due amministrazioni comunali è indispensabile. Per Ville Ponti «la prospettiva potrebbe essere quella di dar vita a un polo museale/culturale/congressuale/ turistico/ricettivo ,, anche in collaborazione con il Fai, le associazioni di categoria e gli ordini professionali. E’ poi indifferibile – ha aggiunto Albertini – pensare a un modello di mobilità che per il raggiungimento del colle metta in atto tutte quelle modalità più avanzate sul versante del rispetto ambientale che la tecnologia oggi ci offre. So tratta di rendere Biumo ancor più vicina ai cittadini». E anche MalpensaFiere «dovrebbe diventare un elemento di competitività del territorio. Si dovrebbe agire sinergicamente. Penso ad alcuni interventi che valorizzerebbero la struttura: dall’ampliamento dei parcheggi , rendendo disponibili per quanto possibile le vie di accesso a Malpensafiere, al potenziamento dei collegamenti con il centro cittadino». Insomma, la carne al fuoco non manca per i primi due cittadini. Ora non resta che vedere in che modo si metteranno all’opera.

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