Ville del Fai, assalto in mascherina

La Prealpina - 29/06/2020

Più o meno duecento persone sabato scorso, molte di più (ma le cifre ufficiali saranno rese note solo oggi) quelle di ieri: le Giornate Fai all’aperto, sorta di “edizione straordinaria” delle Giornate di Primavera cancellate causa Covid-19, sono state un successo anche per il parco di Villa Panza a Biumo Superiore.

Non poteva essere diversamente, dato anche il clima decisamente estivo che le ha accompagnate. Le visite guidate hanno condotto a piccoli gruppi i visitatori, tutti rigorosamente prenotatisi via mail e dotati di mascherina, lungo i viali, su balconi e terrazze, nel parterre del maestoso spazio verde che affianca la nobile dimora e che allarga lo sguardo sul resto della città e non solo. Soprattutto la carpinata e l’esedra di lecci potati “in forma“, frutto di una cura lunga duecento anni, hanno destato l’ammirazione maggiore, ma certo il lusinghiero giudizio ha abbracciato l’intero giardino, gran parte del quale realizzato riportando enormi quantità di terra così da colmare la scarpata originaria che scendeva rapidamente verso Biumo Inferiore. Lavoro immenso, capace di regalare uno dei parchi più belli di Lombardia, ma anche impensabile ai nostri giorni e, quindi, ancora più prezioso.

Successo di pubblico anche per gli altri Beni proprietà del Fondo ambiente italiano in provincia, da Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno all’ex Monastero di Torba in Gornate Olona, ma anche al Parco dell’Argentera, in comune di Cadegliano Viconago coi suoi faggi storici e i suoi mulini, sempre aperto agli amanti del trekking e della bicicletta, ma per la prima volta anche alle visite guidate.