Villa Panza a metà prezzo è un invito per i varesini Proposta del Fai per avvicinare i residenti al gioiello del ’600

Quanti abitanti del comune di Varese sanno che da anni il parco di Villa Panza è accessibile a loro gratuitamente, ogni martedì e venerdì dell’anno? Probabilmente pochi, a giudicare dagli accessi davvero modesti. Eppure si tratta di uno degli spazi verdi più belli e meglio curati, tre ettari in cui le grandi aiuole, il carpineto, la serra e le essenze pregiate costituiscono un balcone sulla Città Giardino e un tutt’uno armonioso con la residenza seicentesca, scrigno d’arte visitato da migliaia di appassionati che provengono in gran parte dall’estero, in primo luogo gli Stati Uniti. Gioiello poco conosciuto Un gioiello che i varesini conoscono poco e per questo motivo il Fondo per l’A mbiente Italiano ha deciso di applicare per oltre quattro mesi, sino a tutto settembre prossimo, il 50 per cento di sconto sul biglietto d’ingresso a Villa e Parco proprio in favore dei residenti a Varese: 7,50 euro invece di 15. «Si tratta di un’occasione speciale – spiega Emanuela Gussoni, che dallo scorso gennaio è responsabile della gestione operativa del Bene sul Colle di Biumo – per vivere una vera e propria esperienza immersiva nell’arte contemporanea della Villa e del suo magnifico giardino». Il FAI e le tante iniziative Il rapporto tra questo autentico gioiello e il resto della città non è mai stato idilliaco pur senza aver registrato una qualche conflittualità. Diciamo che c’è voluto parecchio tempo prima che i cittadini si accorgessero di questa straordinaria presenza e la apprezzassero. Ancora oggi una minoranza sa che Villa e Collezione Panza, bene donato al FAI da Giuseppe Panza di Biumo nel 1996 e aperto al pubblico dal 2000, è una villa settecentesca che ospita una celebre collezione d’arte contemporanea, importanti mostre temporanee di artisti nazionali e internazionali e una fitta programmazione di eventi, tra cui concerti, conferenze, laboratori per le scuole, attività per le famiglie. L’iniziativa della tariffa agevolata si inscrive nel perimetro del protocollo d’intesa triennale siglato a fine 2023 con il Comune di Varese per il rilancio culturale del territorio, ed è finalizzata ad avvicinare sempre più la Villa alla città. L’a ccordo siglato con Palazzo Estense e segnatamente con l’assessorato alla Cultura retto da Enzo Laforgia rafforza una collaborazione di lunga data con la Fondazione FAI che si articola della diffusione e promozione di iniziative culturali al fine di supportare lo sviluppo di eventi e festival, nonché nella creazione appunto di tariffe agevolate destinate alla cittadinanza «Per la fruizione di Villa Panza, della sua collezione d’arte contemporanea e dello splendido giardino all’i t a l i ana» che si estende lungo il perimetro meridionale della collina. Apertura alla città «Il nostro è un gesto di apertura alla città, uno stimolo a visitare questo luogo meraviglioso in cui architettura e natura costituiscono un connubio perfetto – conclude Gussoni – dove, per dirla con le parole del conte Panza, il luogo «È sospeso tra cielo e terra, dal quale l’orizzonte è visibile in tutte le direzioni». Vorremmo che i varesini lo scoprissero e riscoprissero e lo vivessero: è una vera e propria risorsa a loro disposizione».