Viaggio nel cervellonedello Shuttle Columbia

La Prealpina - 21/07/2016

Si trova a Gallarate ed è l’unica azienda in Italia in cui è possibile recuperare file e dati informatici da computer e hardware danneggiati con una percentuale di riuscita che supera il 90 %. Praticamente un piccolo miracolo, anche quando tutto sembra perduto, che Kroll Ontrak, azienda leader nel settore del recupero dati e cancellazione sicura, è in grado di realizzare grazie alla presenza di un laboratorio unico in Italia: la “camera bianca”. Al contrario della camera oscura, dove le immagini emergono dai negativi, qui dei tecnici specializzati sono in grado di mettere in atto un raffinato processo che rappresenta un eccellenza italiana nel settore della information technology e che consiste nel tirare fuori le informazioni contenute all’interno di un dispositivo anche gravemente danneggiato. Computer, smartphone, chiavette e soprattutto hard disk esterni. Qualunque sia il supporto storage, in camera bianca quasi tutto si può recuperare a vantaggio sia di privati cittadini sia, soprattutto, di aziende, pubbliche amministrazioni e forze dell’ordine.

Il tutto avviene in un locale dotato di alcune postazioni di lavoro di “classe 100”, in cui un flusso d’aria laminare garantisce un grado di pulizia dell’atmosfera che impedisce persino ad invisibili granelli di polvere di depositarsi sugli hard disk estratti e lavorati da tecnici specializzati. Una volta estratti, i dati grezzi vengono tradotti nuovamente in informazioni comprensibili anche per chi non parla uno stretto linguaggio informatico e riconsegnati, crittografati, a chi ha fatto richiesta di recuperarli.

Per il livello di tecnologia offerta, non stupisce che fra i “clienti eccellenti” dell’azienda gallaratese (che ha filiali in tutta Europa e la casa madre in Usa) ci siano anche colossi come Apple, Dell, Fujitsu, Hp, Ibm, Sumsung, Toshiba e molti altri grandi nomi del settore tecnologico. Il più importane però resta la Nasa, con cui l’azienda ha avuto modo di lavorare nel 2003. L’occasione è stata quella fornita dal recupero dati dello Space Shuttle “Columbia”, incendiatosi in volo proprio poco dopo la partenza.

«Alla nostra casa madre negli Stati Uniti la Nasa ha chiesto il recupero dei dati di quattro hard disk presenti nello Space Shuttle – ha spiegato Massimo Mazza, senior marketing project manager di Kroll Ontrak a Gallarate – e siamo riusciti a recuperare quasi tutte le informazioni contenute all’interno nonostante l’esplosione e il relativo danneggiamento dei supporti».

Il recupero dati non è però l’unico settore di eccellenza che l’azienda del territorio può vantare sul suolo nazionale. Oltre alla necessità di reperire e di conservare, esiste infatti anche la necessità di una cancellazione sicura che vada al di là della semplice eliminazione di un dato informatico che è possibile fare dai semplici utenti.

«Fra un paio d’anni sarà in vigore a tutti gli effetti una normativa europea che uniformerà le norme in materia di cancellazione dati sicura – ha proseguito Mazza –: si tratta del cosiddetto “diritto all’oblio”’ che, attraverso la Global Data Protection Regulation, garantirà al meglio la privacy degli utenti».

A servirsi di questo servizio, offerto in Italia solo a Gallarate, sono già gli ospedali, le pubbliche amministrazioni, le banche e le assicurazioni e, in generale, anche tutte le aziende che, dopo un determinato periodo, hanno l’obbligo per legge di sbarazzarsi in modo sicuro, e soprattutto certificato, dei dati sensibili registrati nei propri database computer, server e supporti informatici. In un modo in cui si ha la sensazione di essere perennemente spiati, insomma, si può anche sparire completamente. Basta chiederlo.