Viaggi, agenzie in crisi«Ma batteremo il web»

La Prealpina - 11/01/2017

ono cinque le professioni che, entro vent’anni, saranno estinte. Lo ipotizza il Financial Times ma, nel Varesotto, i diretti interessati la pensano diversamente. Dopo la puntata dedicata ai meccanici di auto, ora tocca a una professione che, forse più di ogni altra, ha subito la crisi, soprattutto dall’arrivo di internet: gli agenti di viaggio. Purtroppo alcune realtà nel Varesotto hanno già chiuso, altre hanno riscontrato la diminuzione dei volumi, altre ancora vanno avanti e bene. Ma qual è la prospettiva nel medio e lungo periodo? «Il web ha chiaramente modificato il mercato – dice Ettore Mentasti, responsabile delle Agenzie viaggio per Ascom – ma arrivare addirittura alla nostra sparizione mi sembra esagerato. Magari i giovani preferiscono utilizzare il computer ma, anche loro, diventeranno adulti e le esigenze cambieranno e avranno bisogno del consiglio di qualcuno sulla meta da scegliere per una vacanza». In tal senso, alcune agenzie, si stanno muovendo su un target di età più alto. Sia perché gli over 50 hanno maggiore potere d’acquisto, sia perché non è detto che chi è più avanti con l’età sappia smanettare su un computer. Figuriamoci prenotare un hotel: «Inoltre – aggiunge Mentasti, che guida l’agenzia Personal Tour di Varese – l’età porta le persone a socializzare maggiormente e, quando si diventa anziani, si tende a viaggiare in compagnia perché, se succede qualcosa, non si è soli. In tal senso stanno andando molto bene i viaggi di gruppo».

Anche perché, a proposito di sicurezza, le primavere arabe hanno praticamente chiuso quella che era la gallina dalle uova d’oro per molte agenzie, come l’Egitto e la Tunisia: «Ora si scelgono le Canarie – sottolinea Roberta Bernasconi, presidente di Assoviaggi Confesercenti – altrimenti si va sul lungo raggio, prediligendo gli Emirati Arabi. Inoltre, per proseguire l’attività si avviano strategie diverse rispetto all’online, come lavorare attraverso i network e soprattutto puntando sulla professionalità e sul servizio di quella che rappresenta una vera e propria consulenza di un professionista sul turismo. Mentre su internet si trova di tutto oppure quanto riportato viene male interpretato, l’agente di viaggio è una figura riconosciuta come ideale per consigliare ciò che il cliente cerca». E, ultimamente, il trend di internet pare si stia invertendo, complice anche qualche fregatura presa prenotando sulla rete: «Da noi – aggiunge Bernasconi, titolare dell’agenzia Vivere e viaggiare di Varese – nell’ultimo periodo vengono anche ragazzi nati negli anni Novanta che ci dicono come, ormai, capita che i nostri prezzi siano più concorrenziali del web». Spariranno davvero prima le agenzie o, prima, toccherà ai siti di prenotazione via internet?