Via Sacra, sì del Parco al trasloco dell’antenna

La Prealpina - 25/07/2016

Via libera dal Parco del Campo dei Fiori al trasloco dell’antenna che svetta in prossimità della tredicesima Cappella. La decisione è stata presa nei gironi scorsi dopo che il Comune di Varese aveva elaborato un piano per trasferire l’impianto di radiofrequenza sull’altra montagna e più precisamente sul muro di arrivo della funicolare del Campo dei Fiori. Il Consiglio di gestione del Parco ha esaminato lo schema di accordo, approvandolo e dichiarando quindi la compatibilità ambientale dell’intervento. Ora, il provvedimento resterà fermo fino alla metà di agosto per consentire a chiunque di presentare osservazioni.

E dunque, salvo copi di scena, si prospetta l’addio del traliccio dalla Via Sacra, come da tempo (anni) auspicato da Palazzo Estense, dall’ente Parco e dalle associazioni ambientaliste.

E i tralicci sul Grand Hotel Campo dei Fiori? Qui la situazione è più complessa. Il Comune, con l’ex assessore alla Tutela ambientale, Riccardo Santinon, aveva commissionato un censimento di tutte le antenne presenti nel territorio del Parco del Campo dei Fiori. Erano risultate una cinquantina. L’obiettivo, messo nero su bianco in una delibera dell’ex giunta, era e resta quello di radunare la “selva” di antenne in un solo posto, possibilmente a basso impatto ambientale. Ed erano state formulate quindi tre ipotesi di luogo, tra cui quella di un’area in prossimità della caserma dell’Esercito, sulla vetta del Campo dei Fiori. Sarebbe ideale perché in quel punto tutte le radio e le emittenti televisive avrebbero un’ottima capacità di trasmissione.

Sono in corso valutazioni, tenuto conto che nel frattempo è cambiata l’amministrazione comunale. Il difficile trasloco degli impianti di telecomunicazione ha portato in passato anche a vertenze giudiziarie: da un lato il Comune, dall’altro i gestori delle antenne.

Le cause hanno fatto tutta la trafila della giustizia amministrativa: Tar e Consiglio di Stato. E i verdetti, più o meno concordanti, hanno riconosciuto la potestà del Comune di ordinare la rimozione di un impianto, ma a condizione di offrire un valido luogo alternativo. In sostanza, Palazzo Estense deve prima trovare una nuova collocazione e solo dopo disporre lo spostamento. Ed è questa la strada che, insieme al Parco, intende percorrere l’amministrazione comunale. Prima, va risolto anche il dilemma fra le tre ipotesi per il trasloco.

Diverso è il caso del traliccio alla tredicesima Cappella per il quale c’è già l’intesa al trasferimento sul muro della funicolare del Campo dei Fiori (ramo inattivo). Ne restano altre sulla Via Sacra? Quella di Lupo solitario è stata smantellata nel 2012; rimane quindi, oltre a quella alla tredicesima, un impianto in cima alla Via Sacra. Il gestore non ha portato avanti la pratica. Il Comune valuterà quali provvedimenti adottare.