«Via Montorfano, il Comune intervenga»

A pochi giorni dall’appello lanciato dai residenti di via Montorfano, alle prese con problemi di inquinamento e di viabilità, a intervenire è Arturo Bortoluzzi, presidente dell’associazione Amici della Terra. In una lettera inviata al sindaco Davide Galimberti, alla Giunta e alla Camera di Commercio chiede di risolvere le questioni una volta per tutte, anche perché alcuni temi indicati dagli abitanti della strada, laterale di viale Valganna, si trascinano da tempo. Tra questi c’è il futuro del boschetto di proprietà della Camera di Commercio, dove l’anno scorso furono abbattuti molti alberi: l’operazione fu svolta in piena regola, ma il caso approdò in Consiglio comunale dove, su richiesta dell’esponente Pd Francesco Spatola, fu messo a verbale l’invito all’ente camerale a «effettuare quanto prima e in modo adeguato la ripiantumazione del boschetto, in un’ottica di corresponsabilità verso la collettività». C’è poi la questione del doppio senso di marcia lungo la strada, con i rischi che questo comporta per i pedoni, «soprattutto in orario di entrata e uscita delle scuole», dal momento che la via viene utilizzata per bypassare viale Valganna.

Da questi due punti parte l’analisi di Bortoluzzi: «La Camera di Commercio non ha adempiuto alla richiesta di ripiantumazione e, anzi, l’area del boschetto abbattuto è divenuta una sorta di discarica scarti vegetali e rifiuti di vario tipo. Inoltre, la Regione Lombardia non ha risposto al nostro invito di lasciare ogni decisione riguardante le aree cittadine considerate boschi urbani, non come ora di esclusiva competenza della Regione Lombardia, ma di sentire preventivamente il parere del Comune interessato». Sul punto della viabilità, Arturo Bortoluzzi torna a puntare il dito contro «scarsità di segnaletica; mancanza del trattamento dell’area come quartiere periferico della città che deve avere una propria indipendenza e non rappresentare solo una comoda scorciatoia; doppio senso di marcia con rischio per i pedoni; dimensioni della carreggiata insufficienti e atteggiamento incivile di tanti automobilisti che corrono troppo».

«Possiamo tranquillamente affermare – conclude il presidente della onlus – che nulla è stato fatto nel corso dell’ultimo anno. Ciò detto, chiediamo al sindaco del Comune di Varese di segnalarci quante volte i dipendenti comunali, siano tecnici o vigili urbani, si siano preoccupati dei problemi della Via Montorfano e quali relazioni siano state da loro a lui consegnate perché si possa procedere alla loro risoluzione».