Via le auto dal colle Progetto dimenticato

La Prealpina - 05/08/2020

 Traffico in tilt a Biumo Superiore e la questione della circolazione nelle strette vie che portano alle ville Panza e Ponti torna di attualità. Un problema atavico che affligge il rione e che si pensava di risolvere dieci anni or sono, con il famoso accordo di programma “per la valorizzazione e lo sviluppo del polo culturale e congressuale di Varese”. Un progetto in cui erano impegnate Camera di Commercio, Comune e Provincia di Varese, Regione e Fai e che prevedeva la realizzazione di un grande albergo delle Ville Ponti, circondato da tre parcheggi predisposti a valle del colle che si sarebbe potuto raggiungere solo a piedi, attraverso sistemi meccanizzati come ascensori inclinati o scale mobili. Il colle di Biumo Superiore sarebbe così stato chiuso al traffico, escluso quello dei mezzi pubblici e dei residenti. Le vie Castiglioni, Crosa e Montorfano non si sarebbero più potute utilizzare per “tagliare” il traffico del centro (foto Blitz) e di viale Aguggiari e Ippodromo e il colle che ospita due delle ville più belle di Varese sarebbe rimasto a disposizione dei visitatori della collezione Panza e del centro congressi delle Ville Ponti, oltre che degli ospiti del famoso albergo mai costruito. L’accordo di programma è infatti sfumato con l’approvazione del piano di governo del territorio, come pure tutti i ragionamenti per decongestionare il traffico a Biumo Superiore. Ora però, con l’attenzione che questa amministrazione sta dimostrando nei confronti della mobilità sostenibile e della creazione di zone pedonali a ridosso del centro, varrebbe la pena riprendere in considerazione l’ipotesi di un ridimensionamento dell’accesso al colle. Lunedì pomeriggio, per esempio, la stretta via Castiglioni era completamente bloccata dalle auto che possono circolare in entrambi i sensi di marcia. Problema che poi si ripercuote anche su Biumo Inferiore nelle ore di punta, con le auto in coda lungo tutta via Walder e piazza XXVI Maggio congestionata.