Verifiche sul tetto: chiusa la pista di pattinaggio

Il Comune di Varese ha disposto in via precauzionale, e fino a nuova comunicazione, la chiusura della struttura sportiva del Palaghiaccio di via Albani (nella foto Archivio) relativamente alla zona della pista di pattinaggio. La parte di immobile destinata alla piscina, quella dell’ingresso e uffici e il parcheggio non sono invece oggetto del provvedimento e sono aperte.

«La decisione – spiegano dagli uffici di Palazzo Estense – è stata presa in considerazione delle problematiche di carattere statico che interessano le strutture portanti la copertura dell’impianto sportivo e perché è stato verificato che la situazione di criticità dell’arco numero 12 nella zona dell’appoggio/cerniera a terra sembra visivamente progredire e peggiorare, anche a seguito dell’ultima nevicata». Per questo motivo l’Amministrazione ha disposto una perizia statica sulle strutture di copertura, con particolare riguardo all’arco 12, appunto, e in generale su quelli che si trovano nella zona della pista del ghiaccio, ad opera di un professionista incaricato dal Comune di escludere condizioni di rischio e pericolo per l’utilizzo dell’impianto.

«Vogliamo avere la certezza delle condizioni della struttura – fanno sapere ancora dall’Amministrazione – prima di riaprirla alla normale attività sportiva. Il palaghiaccio è un impianto fondamentale per la città ma la sicurezza viene prima di tutto».

Come è noto infatti il Comune «conscio dei problemi che affliggono la struttura sportiva da ormai un decennio, ha da subito partecipato a bandi e cercato finanziamenti per avviare la riqualificazione necessaria».

È recente la notizia che il Comune di Varese si sia aggiudicato un finanziamento all’interno del bando “Sport e Periferie” e abbia già avviato la progettazione per la riqualificazione dell’impianto.