«Venite a scoprire il nostro sito Unesco»

CLIVIO Tutte le scuole di Varese e provincia, senza limitazioni di spazio, ordine e grado, sono invitate a visitare il sito internazionale del Monte San Giorgio. “Paleontologi per un giorno” è l’iniziativa varata dalla Comunità Montana del Piambello, ente capo-convenzione per la gestione e valorizzazione dell’importante giacimento fossilifero del Triassico Medio che “allaccia” Italia e Svizzera in un abbraccio quasi ancestrale. Tale patrimonio, ancora non abbastanza conosciuto, è stato inserito nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco dal 2003 per il versante elvetico e dal 2010 per la parte italiana. Grazie anche al contributo del Ministero dei beni e attività culturali e del turismo, la Comunità Montana offre agli istituti della provincia la possibilità di visitare siti fossiliferi e musei di Besano e Clivio avvalendosi di guide specialistiche, con costi a carico dello stesso ente sovraccomunale, compresi trasporto, biglietti d’ingresso e laboratori. Viene offerta anche la possibilità di organizzare lezioni e laboratori presso le scuole stesse, sempre a cura delle guide specializzate, in vista magari di future visite al Sito dell’Unesco. «L’ iniziativa s’inquadra nella politica Unesco, di cui la nostra Comunità Montana è interprete in quanto gestore del Sito, di promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio dell’umanità presso le giovani generazioni – spiega il presidente Maurizio Mozzanica -. Partire dalle scuole della provincia contribuisce a creare la consapevolezza dell’importanza di un patrimonio scientifico e culturale di cui la popolazione locale deve avere la responsabilità e l’orgoglio di essere custode». Sono molte le proposte inviate a 107 istituti delle scuole di Varese e provincia per conoscere il Monte San Giorgio. «Lezioni in classe possono essere progettate in preparazione alla visita del Sito Unesco o come esperienza a sé su un argomento scelto tra paleontologia, geologia, natura o storia delle miniere – spiega il responsabile del progetto, Paolo Sartorio -. Sono previste attività pratiche, presentazioni in power point o lezioni frontali. Per quanto riguarda invece le escursioni sul territorio, le guide accompagnano i ragazzi alla scoperta dei siti da cui provengono i fossili che si possono osservare nei musei della Svizzera e del Nord Italia. Due percorsi di diversa lunghezza toccano scavi paleontologici e miniere tra i boschi dei monti Orsa e Pravello». Mete privilegiate dei percorsi didattici proposti alle scuole, i musei di Clivio e Besano. Il Museo dei fossili di Besano è molto conosciuto per l’esaustiva collezione di rettili e pesci fossili, incentrata su ritrovamenti locali e valorizzata dalla presenza di spettacolari ricostruzioni a grandezza naturale di rettili triassici quali Besanosaurus e Ticinosuchus. «La visita alla collezione del museo è abbinata a un’attività nei laboratori didattici – sottolinea Sartorio – e, per chi scegliesse il programma più lungo, è prevista un’escursione al sito fossilifero di Rio Ponticelli». Al museo di Clivio sono conservati i fossili delle ricerche a Cà Del Frate, tra cui l’esemplare originale di Lariosaurus.