Vedano Olona: Decathlon, dal summit spunta un nuovo accordo

La Prealpina - 26/05/2017

Niente da fare per la riapertura della conferenza dei servizi solo per la prescrizione viabilistica, ma un ulteriore piccolo spiraglio nella complessa vicenda della realizzazione di Decathlon al Ponte di Vedano è comunque emersa attraverso la formula dell’accordo di programma fra i comuni di Vedano e Lozza, Regione e Provincia. La parte decisiva a questo punto la giocheranno i privati e soprattutto la loro volontà a rimanere agganciati al progetto che consentirebbe anche il recupero dell’area fortemente degradata dell’ex Cartiera Sottrici. È questo il risultato del summit svoltosi ieri pomeriggio al 33° piano di Palazzo Lombardia a Milano. Riunione convocata per affrontare il nodo infrastrutturale del progetto, che fin qui aveva bloccato tutto, conclusasi appunto con un accordo di programma non ricominciando da zero ma mantenendo tutto il lavoro fin qui svolto. In più con l’impegno a rivedersi entro quattro settimane per sottoporre le osservazioni dei privati e arrivare entro gennaio 2018 alla chiusura definitiva del procedimento. Il punto cruciale adesso sarà proprio far digerire ai privati questo ulteriore slittamento che però consentirà di rimettersi al tavolo ed esaminare tutti gli aspetti infrastrutturali, compreso anche il futuro depedaggiamento della Pedemontana che però non è stato ritenuto un elemento così evidente di novità per la riapertura della conferenza dei servizi. Una novità comunque non da poco se fino a questo momento l’unica possibilità per edificare lo store era di aderire alla rigidissima prescrizione viabilistica collegata, ma che comunque lascia l’amaro in bocca ai due sindaci Cristiano Citterio (Vedano Olona) e Giuseppe Licata (Lozza) seriamente preoccupati che nonostante questa timida apertura l’intera operazione rischi di andare in fumo assieme agli oltre 100 posti di lavoro che si creerebbero sul territorio. «Adesso – commenta Citterio – resta da fare una verifica con gli operatori perché serve un nuovo sforzo da parte loro per raggiungere l’obiettivo, e non è detto che i tempi siano compatibili. Li incontreremo e cercheremo di convincerli che tutto quanto è stato fatto finora non è stato buttato via. L’obiettivo finale è stato condiviso con l’accordo di programma a cui la Regione aderisce e adesso la strada dovrebbe essere più percorribile». Aggiunge Licata: «Sono soddisfatto dell’apertura manifestata dalla Regione, frutto dell’interessamento del Presidente Maroni, che consapevole dell’importanza di questi insediamenti per lo sviluppo del territorio ha promosso questo ulteriore tavolo di confronto che si sta rivelando proficuo. Preziosa la partecipazione della Provincia»