VCO Ricorso al Tar: «Salvare la Camera di commercio»

La Prealpina - 02/11/2017

Ricorrere al Tar Piemonte contro la cancellazione della Camera di Commercio, decisa l’8 agosto dal ministero dello Sviluppo economico. È il perentorio invito del Consiglio provinciale, con il voto unanime dei presenti all’ultima seduta di venerdì 27 ottobre, al presidente Cesare Goggio. A proporre l’ordine del giorno, inviato lunedì 30 alla sede di Baveno (nella foto Archivio), era stato Rino Porini (Lago e Monti).

Il ricorso, si legge nel documento, è possibile «con fondate speranze di riconoscimento stante la specificità (montana, ndr) del Vco e la sua collocazione in area al confine con un Paese extra Unione europea come la Svizzera». Ciò premesso. Il Consiglio «invita il presidente dell’ente pubblico, nell’autonomia delle proprie determinazioni, a sollecitare il proprio Consiglio affinché si deliberi di procedere in questo senso (il ricorso al Tar, ndr) nell’interesse di tutto il nostro territorio che rischia di venire privato di un ente importante per il suo sviluppo. Sollecita, altresì, il presidente della provincia del Vco a intervenire sul deputato locale (l’onorevole Enrico Borghi) e sui rappresentanti del territorio nella giunta della Regione Piemonte (il vicepresidente, Aldo Reschigna) affinché si adoperino per la revisione in tal senso del citato decreto del ministero dello Sviluppo economico». Il documento reca la firma di tutti i consiglieri, maggioranza e minoranze.

Prima dell’iniziativa di Porini, il territorio, sembrava aver metabolizzato l’accorpamento nel quadrante con Novara, Vercelli e Biella. Un accorpamento che, come ebbe a precisare Borghi (deputato Pd) pochi giorni dopo il decreto ministeriale alla festa dell’Unità provinciale di Villadossola, non comporta la soppressione della sede di Baveno, destinata a diventare sezione territoriale del nuovo ente del Piemonte orientale. Il decreto, aveva assicurato Borghi, non avrebbe comportato alcun licenziamento. L’unica figura in organico destinata ad essere cancellata è quella del segretario generale, Maurizio Colombo. Resta da vedere cosa risponderà eventualmente Goggio.