Varese – Via San Martino piena di rifiuti «Uno scempio quotidiano»

n paio di sacchetti di plastica pieni di rifiuti umidi, con gusci d’uovo in bella vista, resti di verdure per terra e una striscia di liquame che arrivava fino al centro della via San Martino. Le persone, ieri mattina, si fermavano davanti a questo “spettacolo” poco edificante, nella strada piena di negozi che congiunge corso Matteotti alla zona del tribunale. Più centro cittadino di così non si può. «Ma guarda che schifo!», era l’eco che faceva da sottofondo al passaggio dei pedoni.

Una donna anziana, a un certo punto, ha preso a inveire contro la negoziante davanti alla cui bottega erano stati lasciati i due sacchi, attribuendo a lei la responsabilità di questo atto d’inciviltà. «Mi tocca ricevere anche delle ingiurie per qualcosa che non ho commesso – ha esordito Valeria Bellu -, ma che invece mi tocca subire quotidianamente. Sono mesi che vengono lasciati per strada i sacchi dell’umido, senza preoccuparsi degli orari della raccolta dei rifiuti. Gli operatori qui passano dopo l’orario di chiusura dei negozi e, per l’umido, tutti i giorni della settimana. Qualcuno, però, incurante delle regole e della buona educazione, lascia i residui della cena la mattina presto, per cui i rifiuti rimangono per strada fino alla sera».

I sacchi, tra l’altro, vengono lasciati direttamente sull’asfalto. «Potrebbero almeno usare un cassonetto o un piccolo bidone per l’immondizia – ha aggiunto un’altra esercente, Jessica Della Rosa -. Invece niente, i sacchetti rimangono davanti ai negozi, in una zona di forte passaggio, e raramente rimangono integri. Il più delle volte, come stamattina, sono rotti, per cui i rifiuti fuoriescono, producendo liquami e odori sgradevoli. Se a questo s’aggiungono le striature scure, sui muri e sul selciato, della pipì dei cani a passeggio, il capolavoro è compiuto. Un capolavoro di degrado e inciviltà».

La protesta di negozianti e cittadini di fronte alla situazione di incuria e sporcizia in cui viene lasciata questa caratteristica via varesina è praticamente corale. «È un disagio che si crea quasi quotidianamente – prosegue Alessandro Milani, anche lui titolare di un negozio -. Io credo che siano persone che, andando a lavorare la mattina, lasciano i sacchi dell’umido fuori dal portone di casa».

Secondo Milani si tratterebbe dunque di cattiva educazione da parte di alcuni cittadini.

«Dimostrano di non avere rispetto per gli altri – ha specificato -. Mi pare strano che nessuno contesti il fatto che non ci siano degli opportuni contenitori fuori dai due portoni dove noto sempre i rifiuti abbandonati malamente. A parte la questione estetica e di vivibilità della zona, c’è il problema dei topi, che non sono una rarità in via San Martino. È chiaro che il problema, che parte dalla maleducazione dei cittadini, diventa alla fine anche politico. I cittadini senza educazione non possono fare quello che vogliono senza che nessuno intervenga. Un soluzione va trovata».