Varese – Via le auto: centro a misura antivirus

La Prealpina - 08/06/2020

Cambiare il punto di vista, per prendere qualcosa di buono dalla tragedia e dalla pandemia. Imparare a guardare le strade «non solo come strisce d’asfalto sulle quali fare scorrere le auto» ma come «spazi che i cittadini possono riconquistare». La riflessione è di Luciano Crespi, docente alla scuola del Design del Politecnico di Milano, architetto ed esperto di riqualificazione urbana.

Già in tempi non sospetti, lo scorso ottobre, il docente ha ipotizzato di eliminare le auto da piazza Monte Grappa e dunque, per farlo, di fermarle prima di via Volta e in via Marcobi. Una teoria che oggi, in epoca Covid e di necessità di distanziamento sociale, ritorna sotto i riflettori. Anche perché, proprio in questi giorni, la questione emerge anche tra gli amministratori cittadini: nei fine settimana è già stata chiusa via Veratti (con piazza Beccaria e via Vetera) e l’ipotesi del vicesindaco Daniele Zanzi è di chiudere anche via Volta, almeno nelle sere del fine settimana estivo.

La posizione del docente del Politecnico è molto più… azzardata. Nel senso che l’ipotesi è quella di andare ben oltre una sperimentazione in alcune serate estive. Spiega il professor Crespi, che a Varese pochi mesi fa ha rivitalizzato lo storico negozio Pianezzola Gomme, chiuso da tempo, allestendo la mostra sugli avanzi urbani da valorizzare: «Lo stop alle auto può lasciare spazio alle persone per passeggiare o per sedersi ai tavolini di un bar – spiega il docente -. Gli effetti della pandemia, e cioè l’imposizione del distanziamento sociale, possono essere un’occasione per riprenderci la città e ripensare lo spazio urbano». Ricorda i percorsi ciclabili realizzati in alcune metropoli per sostenere la mobilità dolce, come la pista ciclabile in corso Buenos Aires a Milano, una delle strategie anticovid. Per rendere Varese più facilmente vivibile senza controlli e imposizioni folli collegati al coronavirus, basta restituire alle persone e non alle macchine alcune zone, senza fare tante altre trasformazioni.

La prova generale, intanto, di riconquista del centro almeno nei fine settimana, per distanziare maggiormente i giovani della movida, ha funzionato senza problemi: via Veratti è stata però deserta o quasi, sia venerdì sia sabato. L’estate è solo all’inizio e il clima non è stato, nelle ultime ore, dei migliori.