Varese Università più vicina. Con il bus

Dieci minuti per arrivare dal centro di Varese al campus di Bizzozero dell’Università dell’Insubria. È partito ieri il nuovo servizio di trasporto pubblico che potenzia i collegamenti con la sede di via Monte Generoso: sei corse in più al mattino, due al pomeriggio e un bus serale. In pratica tra le 8 e le 10 ci sarà un pullman diretto verso l’università ogni dieci minuti. Le nuove corse saranno dedicate a studenti, docenti e personale amministrativo e faranno solo le due fermate di corso Aldo Moro e di via Morosini per poi correre lungo tutta via Carnia e aprire le porte solamente davanti al campus universitario. Un bel regalo per l’avvio del secondo semestre di lezioni.

Il nuovo servizio è frutto della collaborazione tra Università, Comune, Autolinee Varesine e l’Agenzia del trasporto pubblico locale di Como-Lecco-Varese: «Con questo potenziamento offriamo un aiuto in più ai giovani e all’università – ha dichiarato il sindaco Davide Galimberti- e confermiamo l’attenzione che l’Amministrazione ripone verso l’ateneo cittadino. Avere dei buoni collegamenti tra centro e università vuol dire puntare sui giovani studenti, alzando ancora di più la qualità di Varese dal punto di vista della sua vocazione universitaria. Agevolare gli spostamenti degli universitari aumenta anche la capacità di attrarre sempre più studenti a Varese, senza considerare che grazie a queste nuove corse si migliora il servizio anche per tutti gli altri utenti del trasporto pubblico, garantendo miglior comfort e bus meno pieni nelle ore di punta».

Il servizio potenziato sarà intervallato con i bus ordinari della Linea C, senza andare a incidere sul traffico già piuttosto congestionato di viale Borri, l’altra via usata di solito per raggiungere il campus. «La nuova offerta rientra in un lavoro territoriale più largo che ci fa mettere un segno più alla voce mobilità sostenibile per quanto riguarda il livello locale mentre a livello nazionale si parla di tagli», ha sottolineato Andrea Civati, assessore con delega a Mobilità e Pianificazione territoriale.

Sul campus di Bizzozero orbitano circa 7mila studenti e attualmente solo il 30-40% di loro usa i mezzi pubblici per raggiungere le aule: «Con questa nuova offerta puntiamo a far cambiare alla maggioranza di loro il modo di raggiungere l’università nell’ottica di una mobilità più ecocompatibile» ha spiegato Elena Maggi, docente di Economia e responsabile dell’Insubria per la mobilità.

«Il miglioramento dell’accessibilità alle strutture universitarie rientra nelle iniziative in tema di sostenibilità che l’Insubria intende portare avanti – ha confermato il rettore Angelo Tagliabue in una nota -. L’università infatti ha anche il ruolo di educare studenti e cittadini a modificare le proprie scelte di trasporto per abbandonare ove possibile l’auto privata, rendendo le nostre città sempre meno inquinate e più vivibili».

«La nostra agenzia è un organo tecnico che prova a risolvere i problemi e migliorare la mobilità per il bene di tutti – ha concluso Daniele Colombo, direttore dell’Agenzia del Trasporto pubblico locale-. Questo è anche un tentativo per sensibilizzare e affrontare l’impatto ambientale, un tema sempre più importante nel prossimo futuro».