Varese, turisti in aumento rispetto all’anno di Expo

Il Giorno - 31/03/2017

I turisti stranieri vanno pazzi per Varese. Il trend è costante: anche nell’anno dopo Expo, è cresciuta l’attrattività esercitata sui vacanzieri che arrivano da fuori Italia. Nel 2016, infatti, il Varesotto ha aumentato complessivamente del 2,1% gli arrivi e del 1,7% i soggiorni e la componente estera è risultata determinante. Sul dato di 1,3 milioni di arrivi, record di sempre, gli stranieri hanno pesato per una quota pari a 774mila persone (+5,4% rispetto al 2016); mentre, per quanto riguarda i soggiorni, saliti nel complesso a 2,2 milioni, l’incremento della percentuale estera è stato del 4,4%. Questo significa che, lo scorso anno, i turisti stranieri hanno trascorso in provincia di Varese un milione e 315mila giornate.

Per il presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Albertini, “si tratta di una fotografia incoraggiante alla vigilia della più importante rassegna del settore, la Bit, che vedrà una presenza significativa del nostro territorio grazie alla Camera di Commercio e in sinergia con l’ente Provincia”. Il presidente rileva che “il marchio ‘Varese’ continua ad attirare stranieri anche dopo l’anno dell’esposizione universale di Milano”. Basti pensare, infatti, che “tra il 2005 e il 2016 gli arrivi sono passati da 565mila a oltre 1,3 milioni e questo vuol dire essere cresciuti del 131%». Albertini, comunque, sottolinea di essere conscio che «i soli dati dei flussi non esprimono appieno il fenomeno turistico”.

Tuttavia, “sono una testimonianza significativa e di cui dobbiamo tener conto nel proseguire in un impegno che vede Camera di Commercio e associazioni di categoria operare sinergicamente su diversi fronti”. Ad esempio c’è “il progetto Tourist angels che coinvolge oltre 200 ragazzi dei nostri istituti superiori, proficuamente impegnati in iniziative di alternanza scuola/lavoro”. E poi “lo sforzo di valorizzazione delle nostre eccellenze ambientali architettoniche che stiamo conducendo grazie al progetto che si richiama al brand Varese #DoYouLake?”. Ritornando ai dati, elaborati dall’ufficio studi e statistica della Camera di Commercio, resta la precisazione che a impedire un ulteriore incremento dei flussi turistici in provincia di Varese è stato l’andamento in discesa delle cifre relative agli arrivi italiani.

Le presenze “tricolori” sul nostro territorio sono diminuite del 2,3% su base annua (da 541mila a 527mila), con un decremento anche in termini di giornate di soggiorno (-2%). Per quanto riguarda invece i paesi diprovenienza dei turisti, dei quasi 56mila soggiorni di stranieri in più registrati nel 2016, oltre 15mila sono riferiti a pernottamenti di inglesi. In crescita anche i soggiorni di turisti provenienti dalla Spagna (+30%) e, seppur con numeri inferiori, dalla Polonia (+43%) e da Israele (28%). Nella top five delle presenze, e considerando l’intero anno 2016, il primo posto è però sempre occupato dalla Germania, con 166mila giornate di pernottamento, seguita dagli Stati Uniti, con 120mila, e poi da Cina, Francia e Svizzera.