Varese tra le province più sportive della Penisola

La Provincia Varese - 09/08/2016

CRESCITA

A certificarlo è l’Indice di Sportività del Gruppo Clas. In dieci anni scalate ben 16 posizioni

Varese provincia sempre più sportiva: «Tra le prime 20 in Italia e in dieci anni ha scalato ben 16 posizioni» fa notare il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Albertini, che trova conferme rispetto alla scelta strategica di insediare la “Varese Sport Commission”.

A certificarlo è l’Indice di Sportività del Gruppo Clas, un dettagliato monitoraggio che viene pubblicato tutti gli anni nel mese di agosto sulle pagine de Il Sole 24 Ore e che da dieci anni restituisce puntualmente la “fotografia” analitica di quanto lo sport sia non solo diffuso e praticato, ma anche veicolo per lo sviluppo sociale ed economico dei territori provinciali dello Stivale. In una classifica che per il quarto anno su dieci vede Trento in vetta, Varese si piazza al 19esimo posto, recuperando cinque posizioni rispetto allo scorso anno e risultando la quarta provincia lombarda in assoluto dietro a Brescia, Milano e Lecco. Il tutto nonostante il flop clamoroso del calcio, il peggiore dei trenta indicatori utilizzati dal gruppo Clas per la nostra provincia, dove scendiamo all’87esimo posto, mentre al top ci sono gli sport d’acqua, in ambito individuale, e lo sport femminile, in ambito “sociale”. La risalita è ancora più significativa se si pensa che dieci anni fa, al primo monitoraggio, Varese risultava 35esima.

Per la Camera di Commercio di Varese, che ha recentemente lanciato un’iniziativa significativa come la Varese Sport Commission, il «notevole balzo in avanti» della nostra provincia nella graduatoria del Gruppo Clas rappresenta «un altro segnale di come lo sport e tutte le attività a esso collegate siano un fattore di vantaggio competitivo per Varese e il suo territorio». Proprio mentre gli occhi dell’Italia sono incollati alla tivù per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, dove la bandiera della provincia di Varese è tenuta alta da ben nove atleti, terza realtà in termini assoluti in Italia insieme a Padova e dietro soltanto a Roma e Napoli. I dati dell’Indice di Sportività, sottolineano dall’ente di Piazza Monte Grappa, sono «un risultato che rende ancor più significativa, alla luce dell’esigenza di offrire prospettive di sviluppo al nostro territorio, la scelta della Camera di Commercio varesina di dar vita a un progetto dedicato alla valorizzazione dello sport in chiave di attrattività turistica». Il riferimento, naturalmente, è all’attività avviata all’inizio di marzo di quest’anno, con la presentazione ufficiale in Regione, della Varese Sport Commission, prima iniziativa del genere a livello lombardo e terza in Italia dopo Rimini e Vicenza. Che «punta a intercettare quella variegata domanda di turismo sportivo in continua crescita, caratterizzata da una buona capacità di spesa, generando interessanti ricadute per tutta la filiera dell’ospitalità – spiegano dalla Camera di Commercio di Varese – si vogliono insomma promuovere attività economiche con ricadute occupazionali». Anche valorizzando al meglio quello straordinario “parco naturale” che è il Lago Maggiore quale grande attrattore turistico. E non è un caso, in questo senso, che il presidente dell’ente camerale Giuseppe Albertini stia guardando alle sinergie con le province d’oltre Verbano più che a quella con Como, nell’ottica della riforma degli enti di area vasta.