Varese tira un sospiro Cala il numero di disoccupati

La Provincia Varese - 13/03/2017

Buone notizie: scende la
disoccupazione e migliora
l’andamento del mercato
del lavoro nella nostra provincia.

A raccontare l’inversione
di tendenza sono i dati sulle
forze lavoro dell’Istat elaborati
dall’Ufficio Studi dell’Unione
Industriali di Varese:
in pratica nel 2016, sono
diminuiti i disoccupati e aumentati
gli occupati in provincia
di Varese.
Il tasso di disoccupazione
nel 2016 è stato infatti
pari a 8,2%, in lieve calo rispetto
al 9% rilevato nel
2015: lieve, certo, ma il dato
a fine 2016 porta ad un’inversione
di tendenza che
non si vedeva da tempo, fin
dagli inizi della crisi che ha
portato ad un aumento costante
della disoccupazione
in tutti questi anni. Certo,
siamo ancora lontani dai
livelli precedenti al 2008,
quando la disoccupazione
era intorno al 3%. Tornando
ai dati: viceversa, a fronte di
una disoccupazione in calo,
il tasso di occupazione nel
corso del 2016 è cresciuto al
65,3 %, rispetto al 63,7% di
un anno prima.
Parallelamente è aumentata
anche la partecipazione
al mercato del lavoro: il
tasso di attività, che, lo ricordiamo,
misura in un certo
senso l’offerta di lavoro
nel breve periodo ed è determinato
dal rapporto tra
popolazione attiva e popolazione
in età lavorativa,
nel 2016 è stato pari a 71,2%,
valore in crescita rispetto
all’anno precedente, quando
era stato pari a 70,1%.
Entrando più nel dettaglio:
secondo i dati Istat nel
2016 le forze lavoro, che sono
pari alla somma tra occupati
e persone in cerca di
occupazione, della provincia
di Varese sono state intorno
a 411mila, in crescita
rispetto al 2015.
Gli occupati sono stati
377 mila, anch’essi in aumento
rispetto al 2015
(+2,2%). Viceversa il numero
di persone in cerca di occupazione
(pari a 34 mila) si
è ridotto (-7,7%).
«Il mercato del lavoro locale
è quindi stato in grado
di riassorbire sia parte delle
persone che erano disoccupate,
sia parte dei nuovi entrati
nel mercato del lavoro»
è la conclusione a cui giunge
l’elaborazione dell’Ufficio
Studi dell’Unione degli
Industriali della Provincia
di Varese, «dinamiche che
hanno portato nel 2016 a un
generale miglioramento dei
tassi di attività (forze lavoro/persone
in età da lavoro
15-64 anni) e di occupazione
(occupati/persone in età da
lavoro 15-64 anni) e ad una
riduzione del tasso di disoccupazione
(persone in cerca
di occupazione / forze lavoro)».

Certamente c’è ancora
tanto da fare per tornare a
livelli più vicino al fisiologico,
ma il confronto con il resto
del paese non ci mette
certamente in fondo alla
classifica: il tasso di attività
nel 2016 è stato pari a 71,2%,
valore in crescita rispetto
all’anno precedente, quando
era stato pari a 70,1% e
rimane comunque poco al
di sotto del dato lombardo
(pari a 71,6%) e superiore a
quello italiano (pari a
64,9%). Anche il tasso di occupazione
(15-64 anni) è
cresciuto nel 2016 passando
dal 63,7% del 2015 al
65,3% ed anche in questo
caso il dato varesino rimane
al di sotto della media regionale
(pari a 66,2%), ma al di
sopra del dato nazionale
(57,2%).
Infine, il tasso di disoccupazione
è leggermente diminuito
nel corso del 2016
passando dal 9% del 2015 al
8,2%. Il dato continua ad essere
al di sopra della media
regionale (pari a 7,4%) ma è
inferiore al dato nazionale
(11,7%).