Varese terra di moto e turismo

La Provincia Varese - 10/11/2017

Motociclismo in provincia
di Varese non soltanto è sinonimo
di eccellenza, imprenditorialità
e passione, ma anche
di turismo; da un lato basta
scorrere il lungo elenco delle
imprese del settore, dai produttori
alla componentistica e
dall’altro osservare le migliaia
di motociclisti che soprattutto
nei fine settimana “sfrecciano
lungo” le strade della provincia
di Varese, tra i laghi e le valli
prealpine ma non solo. Per coniugare
entrambi gli aspetti,
da circa un anno, è nato il progetto
Varese Terra di Moto, che
in collaborazione con la Varese
Sport Commission della Camera
di Commercio varesina
sta lavorando in questa direzione,
anche in questi giorni, a
Eicma, la fiera internazionale
del ciclo e del motociclo in corso
a Milano fino a domenica.
«L’idea di Varese Terra di
Moto è nata a pranzo, esattamente
un anno fa, quasi per
gioco, quando con altri amici
appassionati e operatori nel
settore ci siamo messi a fare
l’elenco delle eccellenze legate
al motociclismo in provincia
di Varese; siamo arrivati in un
attimo a trenta» racconta Annalisa
Mentasti, imprenditrice
varesina del settore con
l’azienda di famiglia e il suo
marchio Ariete, che con Di Traverso
School, Swm e Varese
Motorland è ideatore di questo
network di promozione in ambito
sportivo, turistico, industriale
e culturale supportato
dalla Camera di Commercio di
Varese, con lo slogan #doyoubike?.
«L’obiettivo è quello di creare
un Distretto Motociclistico
per valorizzare tutta la filiera –
prosegue la Mentasti – il nostro
territorio, a livello di eccellenze
nei vari ambiti del
settore, non ha eguali in Italia».

A parte i grandi nomi che
hanno fatto la storia del motociclismo
come Swm e MV Agusta,
operano nel settore artigiani,
aziende della componentistica
e anche musei e collezioni
private di una qualità
indiscussa.

«Lo scorso giugno – sottolinea
l’imprenditrice – abbiamo
organizzato un convegno che
ha dimostrato tutto l’interesse
e il potenziale del settore». La
sfida adesso riguarda il presente
e il futuro di Varese Terra
di Moto, che a Eicma 2017 si
è presentato con l’iniziativa
Passport, a cui hanno aderito
dodici aziende, le quali timbreranno
il passaporto in possesso
degli utenti che visiteranno
lo stand, donando loro un gadget
del network varesino.

«È il momento di valorizzare
il turismo legato alle moto –
afferma la Mentasti – sulla pagina
Facebook Varese Terra di
Moto e sul sito web della Varese
Sport Commission si possono
trovare degli itinerari che
possono essere seguiti dai motociclisti».

Come ad esempio il
percorso che riprende quello
della Sei Giorni Internazionale
del 1951 che con i suoi 115 km
totali prevede il passaggio dalla
Valganna, l’arrivo a Luino, la
salita al Passo del Cuvignone,
la visita alle cascate di Cittiglio
e poi verso il lago Maggiore e
Santa Caterina del Sasso.

«Il prossimo passo sarà
quello di fare una mappatura
degli alberghi biker friendly in
provincia di Varese dove annoverare
quelle strutture che
offrono servizi specifici ai motociclisti
– conclude Mauro Temperelli, segretario generale della Camera di Commercio – stessa cosa faremo
per i Comuni del Varesotto che
offrono ad esempio parcheggi
per moto o organizzano raduni;
è il momento di fare squadra
per Varese e il territorio,
anche tra aziende concorrenti».