Varese Tariffe “congelate”e parcheggi nei rioni

La Prealpina - 28/11/2018

Grandi e piccole opere. Attenzione estrema a ciò che interessa ai cittadini nella quotidianità. E cioè strade e marciapiedi in ordine, edifici pubblici dignitosi, impianti sportivi efficienti. Tra gli obiettivi del bilancio, per un investimento di oltre un milione di euro, la realizzazione di alcuni parcheggi di quartiere, come quelli che verranno aperti in via Bertini a Biumo Superiore, in via Cimone a Giubiano, dietro piazzale Kennedy, e nella zona di via Tasso a Cartabbia. E ancora: nessun aumento delle imposte e dei servizi comunali. Non aumentano i ticket nelle strisce blu. Non aumentano le spese per la raccolta dei rifiuti. E si potenziano alcuni servizi, come quelli educativi. «Sarà un bilancio di equilibrio, nella continuità, con una attenzione particolare alla manutenzione e alle opere non faraoniche ma che incidono sulla vita dei cittadini, al netto dei grandi progetti che sono già decollati o stanno per farlo», spiega Cristina Buzzetti, assessore alle Risorse di Palazzo Estense, che ha presentato ieri mattina in giunta il bilancio. Un lavoro corposo, che ha impegnato molto gli uffici, e che getta le basi per il prossimo triennio. In Consiglio comunale entro la fine dell’anno si discuterà e voterà infatti il Dup, il documento unico di programmazione del triennio 2019-2021 e il bilancio di previsione triennale. Una materia che affascina poco chi non mastica di numeri e investimenti ma che è al centro della vita cittadina, perché pone le basi di che cosa si farà in termini di investimento, in particolare il prossimo anno, di quanti soldi verranno raccolti con le imposte, di quanti progetti-cantieri e di quali servizi nei vari ambiti i cittadini potranno beneficiare. Il bilancio verrà illustrato dall’assessore Buzzetti nel prossimo consiglio comunale, il 4 dicembre, poi le rappresentanze politiche a Palazzo Estense potranno analizzarlo, studiarlo e proporre correttivi. Entro la fine dell’anno è intenzione della maggioranza del governo cittadino, coordinato da Davide Galimberti, di portare il Dup al voto.

«Rientra nelle buone prassi l’approvazione del Dup prima della fine dell’anno, perché anticipa i tempi e consente di migliorare la programmazione e gli investimenti, programmando gli impegni di spesa», commenta l’assessore Buzzetti. Le grandi opere sono state avviate, ora Palazzo Estense si concentra sugli interventi di manutenzione ordinaria e sulle iniziative, come la cura delle strade e la realizzazione dei parcheggi, che fanno sentire l’amministrazione più vicina ai cittadini. Impianti sportivi da ampliare e sistemare (palaghiaccio, piscina comunale e centro di atletica a Calcinate), ma anche la seconda trance di marciapiedi da sistemare, l’attivazione del parcheggio di via Sempione. Oltre due milioni di euro sono destinati alla ristrutturazione e alla manutenzione delle scuole. Sul fronte culturale, il prossimo anno tornerà Nature Urbane, il festival del paesaggio, si procederà alla riqualificazione degli spazi di Villa Mirabello per ospitare la mostra dedicata a Guttuso, solo per citare alcuni interventi. Capitolo tariffe: per la raccolta dei rifiuti, non sono previsti aumenti e «anzi negli ultimi due anni» si è lavorato per “livellare” la tassa a carico di commercianti e imprese rispetto a quella delle famiglie. Sempre importante il settore dei Servizi sociali: il bilancio per questo assessorato ammonta a 14 milioni di euro l’anno (di cui circa 3 milioni soltanto per il personale). Bene anche il fronte degli oneri di urbanizzazione, per i forzieri di Palazzo Estense, nel 2018: sono cresciuti e la previsione è di raddoppiarli nel 2019. «Altri fondi che serviranno per finanziare nuove opere a beneficio della città e dei suoi abitanti».

“Buco” di oltre 7 milioni di euro ridotto in due anni a meno di 6

Il “buco” ereditato dalla vecchia amministrazione comunale, da parte della coalizione di centrosinistra di Davide Galimberti, ammontava a oltre 7 milioni e 700mila euro (dato del 2015). «Lavoriamo per ridurre il disavanzo e per salvaguardare nel tempo gli equilibri», spiega l’assessore alle Risorse Cristina Buzzetti. Ora il disavanzo «è sotto i 6 milioni di euro». Un recupero lento ma costante. Il “buco” – per semplificare e tradurre – è dato in sostanza dall’insussistenza di risorse accantonate e cioè di spese pregresse superiori alle entrate realizzate. Palazzo Estense fa anche i conti con un milione di euro che al momento non si può spendere. A causa infatti dell’incremento della misura del fondo crediti che lo Stato chiede di accantonare, e che per il comune di Varese ammonta a circa 300-400mila euro, e a causa della querelle sulla legittimità delle tariffe dell’imposta di pubblicità e delle pubbliche affissioni (questione nazionale e non solo varesina), i fondi che al momento sono “congelati” e sui quali l’amministrazione non può fare conto, ammontano a circa un milione di euro.