Varese sulla rotta per Tokyo

La Prealpina - 23/01/2018

Un mese fa l’anticipazione, su queste colonne. Ieri la conferma, ufficiale. Tra poco più di due anni la Schiranna tornerà al centro dell’attenzione sportiva planetaria. Dopo i grandi eventi che si sono succeduti dal 2012 al 2016, e in attesa della Coupe de la Jeunesse che la Canottieri Corgeno ospiterà sul Lago di Comabbio nel 2019, ecco l’annuncio che sul Lago di Varese si tornerà a respirare nel 2020 l’aria frizzante del canottaggio internazionale. E, stavolta, per un doppio evento in pochi giorni: tra la fine di aprile e l’inizio di maggio ai piedi del Sacro Monte andranno infatti in scena prima le regate valide per le qualificazioni olimpiche e paralimpiche, e poi la seconda prova della Coppa del Mondo. Insomma, uno straordinario antipasto dei Giochi di Tokyo che per oltre una settimana catapulterà nella contea dei laghi migliaia di ospiti tra canottieri, tecnici, dirigenti, addetti ai lavori, familiari e tifosi.

È stato Matt Smith, direttore esecutivo della Fisa nonché grande amico di Varese, a informare ieri mattina Giuseppe Abbagnale, presidente della Federcanottaggio italiana, sulla decisione assunta a Londra dal consiglio della federazione internazionale del remo di premiare la candidatura di Varese. Così, subito dopo, la notizia è arrivata nella “città giardino”, accolta con soddisfazione dal sindaco Davide Galimberti. Dopo la spinta decisiva in passato della Provincia guidata da Dario Galli e il fondamentale sostegno successivo della Regione governata da Roberto Maroni, stavolta è il Comune a rivestire un ruolo primario: in seno al Comitato locale, di cui fanno parte pure l’amministrazione di Villa Recalcati, la Canottieri Varese e la Federcanottaggio nazionale, è stato Palazzo Esterne a fornire le garanzie indispensabili per convincere la Fisa. Legittima, dunque, la gioia del primo inquilino di Palazzo Estense: «È una grande notizia per la città e il territorio, Varese diventa sempre più internazionale. Abbiamo lavorato duramente per raggiungere questo importantissimo risultato per Varese che si conferma capitale dello sport. Siamo riusciti a dimostrare le grandi qualità del nostro territorio di fronte a grandi candidature di prestigio e ciò carica ancor più di significato tale traguardo. Ospitare la Coppa del Mondo di canottaggio, nello stesso anno delle Olimpiadi, potrà dare alla nostra città un’occasione unica di apertura e sarà una vetrina molto importante per far conoscere il nostro territorio. Siamo veramente orgogliosi che il nostro lago possa ospitare questa competizione cui prenderanno parte equipaggi provenienti da tanti Paesi del mondo».

Entusiasta l’ex campionissimo Giuseppe Abbagnale: «È una notizia che ho accolto con grande soddisfazione e molto favore, un risultato frutto del lavoro di squadra che, come Federazione, abbiamo attivato con il Comune di Varese trovando nel sindaco Davide Galimberti un convinto sostenitore nel voler riportare il canottaggio italiano e il territorio di Varese all’attenzione internazionale. Un sentito ringraziamento voglio esprimerlo a tutto il Comitato organizzatore locale presieduto da Claudio Minazzi per il lavoro che giornalmente è stato portato avanti senza mai perdere di vista questo importante obiettivo».

Felice anche Minazzi: «Quest’assegnazione per Varese rappresenta un ulteriore tassello del lungo percorso internazionale costruito con impegno negli anni. Una dimostrazione concreta di continuità».

Cinque anni straordinari di grandi eventi e successi

 

Tutto ebbe inizio nel 2007, con la Coupe de la Jeunesse andata in scena alla Schiranna (foto Blitz). Ma l’impulso decisivo si registrò alla fine del 2011 con la Fisa Coach Conference ospitata nella “città giardino”, primo evento internazionale di una serie tanto prestigiosa quanto memorabile. Dall’anno dopo, infatti, sotto la gestione del Comitato organizzatore dei grandi eventi remieri si sono disputate sul Lago di Varese regate di livello sempre più elevato: gli Europei nel 2012, la World Master Regatta nel 2013, i Mondiali Under 23 nel 2014, due tappe della Coppa del Mondo nel 2015 e nel 2016. Abbandonato temporaneamente il profilo internazionale, si sono succeduti appuntamenti tricolori che si ripeteranno anche quest’estate con il Festival dei Giovani e i Campionati italiani assoluti.