Varese Strade sicure: “paga” il Palace

Il Comune dice sì a un intervento edilizio e il contributo della proprietà che ha richiesto i permessi sarà a disposizione di tutti i cittadini. Una sorta di onere di urbanizzazione i cui riflessi saranno ben più ampi dell’area dove verranno eseguite le opere (quella del Palace Hotel). Due tra le strade più pericolose della città saranno infatti messe in sicurezza per i pedoni e per rendere meno rischioso il transito dei veicoli. Si tratta di via Sanvito e di via Crispi.

Tra qualche settimana vedremo al lavoro gli operai nella zona vicino al supermercato Carrefour e al distribuire accanto e in via Crispi lungo il lato destro, in direzione Masnago, compreso tra l’intersezione Cernuschi-Castoldi e l’area di parcheggio antistante piazzale Staffora. Cinquecento e passa metri di marciapiede, ora inesistente, lungo una delle strade più trafficate della città da una parte e, dall’altra, un attraversamento di nuova concezione, con un’isola salva-pedoni stretta e allungata nel mezzo, che ha il duplice obiettivo di proteggere, in mezzo alla carreggiata, chi attraversa e di fare rallentare le auto che spesso sfrecciano lungo quella strada così invitante nel pigiare il piede sull’acceleratore. Il cantiere costerà circa 250mila euro (progetto a cura e spese della società Finalba Seconda) e rientra nel piano attuativo approvato nell’ottobre del 2017. Un contributo alla comunità a fronte di un intervento residenziale. «Il marciapiede in via Crispi è una delle richieste che più spesso viene fatta dai residenti, non solo della zona, ma anche di Masnago, così come la messa in sicurezza dell’attraversamento di via Sanvito, strada per la quale avevamo già intenzione di intervenire nell’ambito dei provvedimenti per fare rallentare le auto», commenta l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Civati. Il marciapiede in via Crispi sarà lungo 532 metri e sarà largo un metro e mezzo, larghezza che scenderà in alcuni punti, con la strada particolarmente stretta, a un metro e 20. Il progetto prevede lo spostamento di alcuni attraversamenti pedonali, la creazione di nuovi e anche di una rampa con parapetto. Gli spartitraffico saranno arricchiti con essenze arboree mentre il marciapiede sarà reso fruibile anche alle persone con seri problemi di vista, grazie all’installazione di sensori, sotto la pavimentazione: informazioni che possono venire intercettate da un bastone elettronico e trasmesse via bluetooth, in forma vocale, all’auricolare o allo smartphone della persona ipovedente che sta camminando.

L’intervento in via Sanvito consiste invece nella realizzazione di una area di mezzeria dedicata esclusivamente al traffico pedonale.

Il pedone che attraversa può dunque rifugiarsi su una isola a lui dedicata. L’utente potrà sostare in una zona sicura prima di concludere il passaggio all’altro lato della strada. Il progettista ha stabilito, in accordo con i tecnici comunale che garantiscono, tramite l’assessorato di Civati, la supervisione al progetto, che l’isola pedonale sarà compresa tra le due fermate del bus. In questo modo i pedoni attraverseranno dietro i pullman in fermata, eliminando molti rischi causati dal passaggio davanti, con il rischio di essere investiti dagli altri mezzi.