Varese Stazione Passeggiata in sicurezza da Giubiano al centro

La Prealpina - 08/01/2019

Cinque minuti a buon passo, dieci camminando piano. La cesura rappresentata dai binari della stazione sarà sanata, in gran parte, con la riqualificazione delle stazioni. Nasce una seconda promenade, oltre a quella annunciata che collegherà le Stato e le Nord in un lungo viale, con un passaggio pedonale scoperto, anche sotto il livello dei binari in un tratto, che consentirà il collegamento tra la via Del Ponte, dunque piazza Biroldi, a Giubiano, e piazzale Trieste, cioè l’area davanti alla stazione “dello Stato” oggi Rfi e dunque, sempre a piedi, verso il centro. Una passeggiata ampia e senza barriere architettoniche che nascerà quasi perpendicolarmente ai binari della stazione che confina con l’ospedale Del Ponte. Non sarà dunque un sottopasso pedonale, quello che collegherà la castellanza con la stazione. La notizia viene confermata dall’assessore al Lavori pubblici Andrea Civati. «Non si tratta di un vero e proprio sottopasso, abbiamo abolito gradini e ascensori di collegamento tra il rione e la piazza davanti alla stazione – dice Civati -. I progettisti ci hanno sconsigliato qualunque elemento che abbia scale o ascensori, se non dove strettamente necessario, e che sia coperto, tranne naturalmente sotto i binari, perché la condizione di chiusura, con un tunnel, disincentiverebbe la scelta nell’utilizzo da parte dei pedoni del nuovo collegamento urbano». I sottopassi, poi, nella zona delle stazioni sono sempre pericolosi sul fronte della reale fruibilità e della sicurezza. «E infatti il passaggio sarà rappresentato da un’ampia passerella, con discese e salite lievi, accessibile a tutti e senza barriere architettoniche ma si tratterà di un passaggio aperto, con la stessa pavimentazione lapidea della piazza probabilmente, un passaggio sicuro grazie all’illuminazione e al presidio di numerose telecamere». I pendolari potranno parcheggiare, se lo vorranno, nel nuovo multipiano di via De Ponte e da qui raggiungere stazioni e aree degli autobus. Viceversa, chi arriverà a Varese con i mezzi pubblici potrà recarsi con più facilità, anche a piedi, all’ospedale della mamma e del bambino. Viene confermato che il passaggio pedonale verrà creato all’incirca all’altezza dell’incrocio tra via Buonarroti e via Del Ponte. L’intero comparto sarà utilizzato soltanto per il transito limitato all’area calda (cioè allo spazio coperto per i mezzi d’emergenza e per le auto con pazienti) del Pronto soccorso dell’ospedale Del Ponte. Le auto saranno eliminate anche da piazza Biroldi, oggi teatro di soste e parcheggi più regolati di un tempo, con l’introduzione della sosta a pagamento, ma ancora parecchio caotici, soprattutto nelle ore di punta collegate ad esami e visite all’ospedale, dunque nella prima parte della giornata. La passeggiata sbucherà più o meno a sinistra del fabbricato viaggiatori, guardando dalla piazza vicino a via Milano verso la stazione Rfi. Un edificio che sta profondamente cambiando, con l’intervento da dieci milioni di euro scelto da Rfi per la riqualificazione e che si inserirà nel maxicantiere da 18 milioni di euro di entrambe le stazioni e di piazzale Kennedy.

A che punto siamo con l’avvio del cantiere? «Tra la fine di gennaio e i primi di febbraio sarà completata l’aggiudicazione definitiva delle opere», continua Andrea Civati. I lavori cominceranno la prossima primavera. Si partirà dai due piazzali, Trento e Trieste, davanti alla stazione delle Nord e dello Stato, e si proseguirà con l’intervento lungo le strade principali e con i lavori di “collegamento” con Giubiano, per agevolare al massimo i pendolari e i cittadini. Il cantiere si sposterà quindi in piazzale Kennedy, dove sarà creata la nuova grande stazione per tutti i bus. La voragine che si è creata nei mesi scorsi nella piazza, e che è stata delimitata ma non risanata, ha portato i tecnici del Comune a una verifica sullo stato di salute del Vellone “intubato” che scorre sotto la città. Improbabile che i lavori sulla voragine comincino prima che si apra il cantiere vero e proprio delle stazioni.