VARESE SPORT COMMISSION: UN ANNO DI ESEMPIO PER LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO CON LO SPORT

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L’occasione varesina era, ufficialmente, lo scambio degli auguri natalizi. Ma il riassunto di Varese Sport Commission, idea nata direttamente dalla Camera di Commercio del capoluogo lombardo, è un esempio di ben fare e con il rilancio di altre idee.

Perché Sport Commission? Perché il territorio del varesotto è ricco di iniziative sportive che possono avere una ricaduta positiva sul territorio e l’idea di coordinarle (anche tra sport diversi) e stimolarle diventa un motore per l’economia. E la bicicletta gioca un ruolo tutt’altro che secondario perché le iniziative sul territorio attirano tantissime persone e l’aumento di prenotazioni alberghiere è ben quantificabile in corrispondenza degli eventi istituzionali come la Tre Valli Varesine e la relativa granfondo. Ma ancora di più si può fare con il turismo vista la varietà del paesaggio e dei percorsi. Un’iniziativa e uno sforzo che sono stati premiati dai numeri e che porteranno ancora più lontano visto che sul territorio sono allo studio (e in parte già in buona fase di realizzazione) percorsi dedicati alle biciclette che puntano a un turismo lento distribuito per periodi più lunghi.
Mauro Temperelli, Segretario Generale della Camera di Commercio di Varese mentre presenta i risultati del 2017.

Una buona iniziativa, quella di Sport Commission che, attraverso la Camera di Commercio è in grado di supportare le iniziative coordinandole tra loro.

E se il 2017 è stato l’anno di rodaggio, visti i risultati, c’è da immaginare ancora meglio per il 2018. Nella serata di riassunto dell’anno è stata presentata anche una borsa di studio proposta da Mapei Sport sulla scia del bel messaggio lasciato dal prof. Sassi.
Quando le istituzioni sposano il territorio e i singoli attori delle diverse iniziative non può che uscirne qualcosa di buono. E magari essere d’esempio anche per altre zone d’Italia.