Varese «Sicurezza e telecamere» Commercianti in Questura

La Prealpina - 04/05/2017

l punto sulla sicurezza in città, sotto vari aspetti: telecamere, attività del poliziotto di quartiere, linea telefonica diretta dedicata agli esercenti e incontri a tema. Sono numerosi gli argomenti finiti sul tavolo, durante l’incontro tra i rappresentanti del neonato comitato “Diamoci una mano varesini”, il questore Giovanni Pepè e il capo di Gabinetto della Questura Luigi Marsico. L’intento della chiacchierata, avvenuta nell’ufficio di piazza Libertà, era quello di presentare le attività del gruppo di esercenti nato meno di due mesi fa e arrivato a contare già un centinaio di iscritti, ma l’incontro si è presto trasformato in un’analisi più approfondita. «Una delle problematiche principali emerse dagli incontri del comitato – spiegano i delegati in una nota – è stata, in primis, quella della sicurezza, anche sulla scia emotiva dell’episodio del furto in via Dandolo (avvenuto alla fine di marzo, dove il titolare di un negozio di tappeti pregiati era stato derubato in pieno giorno, ndr), che ha colpito moltissimo i commercianti, riaccendendo i riflettori su una problematica sempre più attuale e della quale il comitato vuole rendersi garante per la proposta di soluzioni urgenti, affinché si possa lavorare insieme a una soluzione».

Durante l’incontro i rappresentanti del direttivo hanno sottoposto un documento con istanze e richieste. «Per noi è fondamentale la sicurezza partecipata, per essere noi prossimi al cittadino, ma il cittadino prossimo a noi, quale scambio fondamentale», ha commentato il commissario capo Marsico, che sulla questione delle telecamere – ossia uno dei punti in elenco – ha sottolineato che «sono un mezzo deterrente e preventivo, e sicuramente importante nel post, per risalire agli autori di un atto delinquenziale. Le telecamere già esistenti hanno alcune riprese in Questura e altre in Comune. La videosorveglianza è molto attiva su Varese». Durane l’incontro si è parlato poi dei “poliziotti di quartiere”, che anche nei giorni scorsi hanno messo a segno importanti attività contro lo spaccio di droga in piazza Repubblica ma non solo: «Sono il fiore all’occhiello del nostro servizio, sono sempre attivi, su due fasce orarie: una al mattino e una al pomeriggio. La città di Varese è divisa in tre zone, due coperte dalla Questura e una dai carabinieri, e il poliziotto di quartiere si inserisce in questo contesto e va ad integrare il dispositivo di sicurezza della città». Nel corso di una delle riunioni del comitato è emersa la richiesta di una linea telefonica riservata agli esercenti, in grado di garantire una sorta di filo diretto con la centrale operativa di piazza Libertà, in caso di pronto intervento: «La richiesta di un numero telefonico dedicato ai commercianti sarà valutata», ha annunciato Marsico. Sulla richiesta poi di incontri formativi dedicati ai negozianti, per approfondire le tematiche legate alla sicurezza e per confronti diretti tra “addetti ai lavori”, sono arrivate rassicurazioni sul fatto che «verrà calendarizzata a breve».

Dal canto suo, il questore Pepè ha concluso che «nonostante la crisi bisogna stare sul pezzo e crederci». Parole che, per i rappresentanti del comitato, rappresentano «un nuovo stimolo per proposte concrete». Nella giornata di oggi i delegati di “Diamoci una mano, varesini” – presieduto da Paolo Ambrosetti, vice Benedetta Giannini, ed esecutivo completato da Yvonne Rosa, Deborah Braga, Viviana Nocera, Sonia Milani e Disma Cazzaro – incontreranno l’assessore Andrea Civati per proposte concrete sul nuovo piano comunale della sosta.