Varese shopping centre «Iniziativa da replicare»

La Prealpina - 04/09/2017

Tre giorni di occasioni per tutti i gusti nei negozi del centro, sconti e svendite eccezionali delle collezioni estive e intrattenimenti per i più piccoli: l’edizione zero dello Sbaracco è stato un successo. Ieri, ultimo giorno, saracinesche alzate e porte aperte per 80 esercizi commerciali del centro, da via Sacco a corso Matteotti e dintorni alla zona di via Avegno, passando per la Galleria Manzoni.

Grande l’afflusso di gente, negozi presi d’assalto da tanti curiosi alla ricerca dell’ultimo affare prima di salutare l’estate per un anno.

La formula ha funzionato, si è lavorato parecchio, soprattutto nelle zone dove le realtà commerciali fanno gruppo e dove l’unione fa la forza, come in Galleria Manzoni, «che – esclamano entusiasti Sara Calzoni, commerciante di moda e presidente Fismo Confesercenti, e il suo “collega” dello studio di progettazione Emmanuello Orazio – si presta per questo tipo di eventi e per creare momenti di aggregazione. Questo ci ha spinto a credere tra i primi al progetto di questa zona e ad aderirvi: ora ci sentiamo quasi come in un condominio, con un grosso legame tra noi e in questi giorni abbiamo avuto un grosso riscontro dai clienti». Anche Donato Delle Donne, del poco distante negozio di scarpe, è soddisfatto e ha già il pensiero avanti quando dice che «questa formula potrebbe essere replicata e diventare un appuntamento fisso». Come lui, in diversi guardano avanti: «Un evento simile potrebbe essere replicato a Natale».

Soddisfatta anche Marina Elena Bellomi, responsabile di un’attività in corso Moro: «La forte scontistica ha fatto la differenza, ha attirato davvero molta gente», ma non è tutto: «Noi abbiamo fortemente preparato l’evento – sottolinea Paolo Ambrosetti – non ci siamo limitati alla affissione della locandina, abbiamo fatto promozione sui canali social e l’abbiamo reso evidente in vetrina. La comunicazione è molto importante».

Complice la giornata di sole, che ha restituito temperature e clima estivo ad una coda d’estate che sembrava essersi interrotta bruscamente, tra i punti di forza della manifestazione è stata sicuramente vincente la possibilità di posizionare all’esterno la bancarella di merce.

Particolari e curati gli allestimenti, sono stati anche l’occasione per creare sinergie attrattive fra attività commerciali differenti, come hanno fatto in via Avegno Ugo Palio e Andrea Hops (alla loro bancarella si poteva acquistare un paio di scarpe e contemporaneamente sorseggiare una birra fresca): «Noi comunque – affermano un po’ fuori dal coro in un primo bilancio a caldo – non abbiamo stralavorato, forse sarebbe stato meglio essere tutti in uno stesso luogo, tipo in piazza Monte Grappa». Infine, Ambrosetti fa una sintesi come portavoce del comitato Diamoci una mano varesini: «In linea generale, i miei colleghi sono stati soddisfatti, certo, a fare la differenza sono stati la posizione più o meno decentrata dell’attività e il totale dei negozi che hanno aderito in una stessa via. Sicuramente, chi ha partecipato da solo, in mezzo ad altri esercizi chiusi, è stato penalizzato».