Varese «Salviamo Casbeno» «Non siamo negozianti di serie B»

La Provincia Varese - 29/09/2017

La battaglia per Casbeno approda in consiglio comunale. Con il Comitato spontaneo dei commercianti del quartiere, che ha partecipato in massa alla seduta di ieri sera, per chiedere all’amministrazione di andare incontro alle loro richieste. Richieste che erano state oggetto di una petizione a inizio settembre. E che ieri sera sono state inserite in due mozioni, presentate dal capogruppo della Lista Orrigoni, Paolo Orrigoni. «Due atti che hanno l’unico obiettivo di impegnare la giunta e gli assessori di prendere in considerazione alcune istanze della comunità – ha dichiarato Orrigoni – che si è rivolta a tutti noi consiglieri per risolvere i problemi che si sono creati con l’applicazione del Piano sosta». Il capogruppo sottolinea come «il quartiere di Casbeno sia stato molto impattato dai cambiamenti, sia per la presenza di scuole e uffici pubblici, che per la stazione. E in particolare ha impattato la decisione di dedicare piazzale Meucci esclusivamente alla sosta dei pendolari». Secondo Orrigoni «ci vogliono degli accorgimenti per far vivere meglio le persone che subiscono quei cambiamenti. Presento due mozioni perché una ha a che vedere il parcheggio di piazzale Meucci, per il quale la giunta dovrà confrontarsi con Ferrovie Nord. La seconda, invece, la giunta può adottarla subito, perché nei suoi pieni poteri». In sostanza le richiesta vanno nell’equiparare il titolare di un esercizio commerciale adun residente, per quanto riguarda l’emissione del primo pass. E poi creare nuovi stalli di sosta, adibiti ad un’utenza diversa da quella dei pendolari, oltre all’aumento degli stalli di carico e scarico. Prevedere quindi la possibilità della sosta frazionata, anche di soli 15 minuti. I commercianti di Casbeno che hanno seguito i lavori in aula, ed applaudito l’intervento di Orrigoni, hanno sottolineato, a margine dei lavori del consiglio, le proprie ragioni. «Non siamo commercianti di serie B – hanno detto gli esercenti – in centro hanno creato i parcheggi di sosta breve, perché noi non li abbiamo? Rischiamo anche le multe perché mancano i posti di carico e scarico». Che la situazione per il quartiere sia difficile è sotto gi occhi di tutti. «Gli effetti delle disposizioni contenute nel Piano – ha aggiunto il consigliere – hanno generato grave preoccupazione tra i commercianti di Casbeno che si sono costituiti in Comitato Spontaneo per proporre all’Amministrazione alcune modifiche necessarie a non pregiudicare le loro attività imprenditoriali». Un’altra mozione è stata presentata invece dal capogruppo di Forza Italia Simone Longhini, il quale ha raccolto le richieste del personale dell’Isiss Daverio-Casula e per l’Einaudi chiedendo di istituire un pass agevolato per i dipendenti, dal momento «che sono l’unica scuola senza un parcheggio interno con un numero di posti adeguato». Oppure di «ridurre il costo dell’abbonamento utenti frequenti». Longhini sottolinea poi come «lo stesso problema riguardi anche il vicino istituto Einaudi». La battaglia per il quartiere entra quindi nel vivo. Le richieste dei commercianti sono arrivate nero su bianco in consiglio comunale e nelle prossime settimane si vedrà quale sarà l’orientamento degli eletti nel dare una risposta o meno agli esercenti che chiedono di «non essere penalizzati».

 

«Più auto in centro dopo l’attivazione del Piano della mobilità»

 

«Il Piano della mobilità non ha danneggiato la città. Anzi, i dati dicono l’esatto opposto». Il sindaco Davide Galimberti è intervenuto all’inizio della seduta del consiglio comunale di ieri sera, sottolineando come gli accessi in centro città, nelle giornate di sabato, non siano diminuiti. Una risposta ai commercianti che hanno invece lamentato un calo di circa il 40% delle vendite durante le ultime giornate di sabato. «I dati sugli accessi confermano come nella fascia oraria tra le 14 e le 18 di due giornate di sabato, da quando è stato introdotto il nuovo piano, siano allo stesso livello di quelli di due giornate identiche del periodo precedente. Anzi, si è registrato un leggero incremento di accessi» ha spiegato il sindaco. In poche parole, le auto sarebbero anche aumentate. Sembrerebbe di circa 500 veicoli distribuiti su entrambe le giornata analizzate. I dati, spiegano dall’amministrazione, arrivano dalle rilevazioni dei monitoraggio dei varchi attraverso il sistema della Polizia Locale. Le mozioni L’argomento principale della seduta sono state le richiesrte dei commercianti di Casbeno, messe nero su bianco nelle due mozioni presentate da Paolo Orrigoni, capogruppo della Lista civica Orrigoni. Nella prima mozione Orrigoni chiede quindi di «modificare le disposizioni del Piano della Sosta affinchè la categoria “commercianti” sia individuata ed equiparata a quella dei “residenti”, con la possibilità in capo al solo titolare dell’attività commerciale di usufruire di un pass di libera sosta per la propria auto presso il “Parcheggio Beccaria” e nelle vie “Monastero Vecchio”, “S.Antonio”, “Montebello”». E «ad istituire stalli aggiuntivi per la sosta breve gratuita di 15 minuti in prossimità degli esercizi commerciali di Casbeno. Ad istituire stalli con pagamento frazionato che permetta una sosta breve di 15 minuti. Ad istituire stalli adibiti al carico e scarico nelle vie “Daverio”, “Monastero Vecchio”, “S.Antonio”, “Montebello”». Mentre per la questione di piazzale Meucci sottolinea come «il Piano della Sosta adottato dall’Amministrazione ha riservato ai soli pendolari ferroviari l’utilizzo del parcheggio sito in piazza Meucci. Dalla data di entrata in vigore del piano viene costantemente rilevata la presenza di parcheggi liberi nel piazzale in oggetto durante tutta la giornata, con particolare evidenza dopo le ore 20.00 quando l’afflusso dei pendolari di ritorno può considerarsi esaurito. La possibilità di sosta nel Parcheggio di piazza Meucci ha rappresentato in tutti questi anni un importante punto di riferimento non solo per i pendolari, ma anche per la clientela delle attività commerciali di Casbeno». «Gli effetti della nuova disciplina della sosta in piazza Meucci hanno generato grave preoccupazione tra i commercianti di Casbeno che, costituiti in Comitato Spontaneo, hanno proposto le modifiche che sono ad oggetto della presente mozione. La disciplina introdotta dal nuovo Piano della Sosta, “Varese si Muove”, ha avuto un particolare impatto sulla castellanza di Casbeno, sia per la concentrazione di scuole e uffici pubblici, sia per la presenza della stazione ferroviaria il cui parcheggio di piazza Meucci è stato destinato in via esclusiva all’utenza pendolare». Le attuali disposizioni circa la trasformazione in area di sosta a pagamento del parcheggio di piazza Meucci sono state introdotte a seguito di un accordo tra Amministrazione Comunale e Ferrovie Nord Milano. La richiesta di Orrigoni è di «modificare i termini dell’accordo con Ferrovie Nord al fine di limitare l’uso esclusivo del parcheggio di piazza Meucci ai soli pendolari dalle ore 5.00 alle ore 20.00. Permettendo la sosta agli altri tipi di utenza dalle 20.00 alle 5.00 a beneficio della vivibilità del quartiere». E d «modificare i termini dell’accordo con Ferrovie Nord al fine di dedicare almeno 10 stalli nel parcheggio di Piazza Meucci, alla sosta accessibile durante tutta la giornata agli altri tipi di utenza diversa da quella pendolare».