Varese saluta i suoi atleti in partenza per Rio

Varesenews - 25/07/2016

Presenti in particolare gli atleti paralimpici, i loro allenatori, i loro supporter.

Ma presenti anche le istituzioni che credono in loro e sperano che portino un po’ di Varese in questa straordinaria Olimpiade che sta per cominciare: il presidente della Camera di Commercio Albertini, gli assessori della Provincia e del comune di Varese Bertocchi e Molinari, il delegato dell’Australia Sport Commission di stanza a Gavirate.

“Padrone di casa” alla festa, era però la Varese Sport Commission, società della Camera di Commercio che sostiene lo sport come fonte di turismo e attenzione verso la nostra provincia: «La commissione promuove lo Sport come forma di turismo, che può essere espressione dell’economia del nostro territorio – ha spiegato agli atleti il segretario generale della Camera di Commercio, Mauro Temperelli –  speriamo voi siate, in Brasile, ambasciatori del nostro territorio».

Ambasciatori in molti modi: come atleti della gara  olimpica o paralimpica, ma anche come allenatori: è il caso per esempio di Paola Grizzetti – «La mamma del pararowing in Italia» come l’ha definitaRoberto Bof, in procinto di partire per il Brasle insieme agli atleti nostrani – la varesinissima allenatrice che guiderà la nazionale Israeliana come commissario tecnico della nazionale paralimpica.

A fare gli auguri ai nostri giovani, anche i presidenti regionale e provinciale del Coni, Oreste Perri e Marco Caccianiga. E se per il primo, che alle olimpiadi è stato per ben nove volte come canoista, «Non bisogna parlare del sacrificio di questi atleti, ma dell’impegno che ci mettono per arrivare a questi traguardi», per Caccianiga, sfegatato amante di tutto ciò che è brasiliano, la raccomandazione è una sola: «Sia chiaro: voi non andate in in posto quasiasi, andate a Rio, la grotta di Betlemme della cultura, della musica e dello sport. Perciò, dovete per forza portarmi un ricordo. Non dimenticatevelo».

Magari, insieme a un CD di samba o a un cappellino da sole, i giovani atleti porteranno al presidente del Coni Varesino anche un po’ di medaglie: tutti noi, dall’Italia, saremo davanti alla tivù a fare il tifo.