Varese sale in cima alla Grande Muraglia Sempre più stretti i rapporti con la Cina

La Provincia Varese - 25/07/2017

Varese e la città cinese di Wuxi sono sempre più vicine. Ieri una delegazione dall’importante città-prefettura nella provincia del Jiangsu è venuta in visita nella Città Giardino per approfondire la conoscenza reciproca e la collaborazione in ambito medico-ospedaliero. La delegazione cinese, composta da sei dirigenti medici di Wuxi e un interprete, è stata accolta a Palazzo Estense dal vicesindaco Daniele Zanzi e dall’assessore Andrea Civati. È questa la terza visita a Varese di rappresentanti della città cinese in pochi mesi, rapporti sempre più stretti che potrebbero portare a un gemellaggio ufficiale tra le due realtà. Un rapporto nato un po’ per caso, inizialmente incentrato in ambito sportivo, ma da cui sta nascendo qualcosa di molto più grande e interessante. Infatti l’estate scorsa Gabriele Ciavarrella, allora presidente del Varese Calcio, fondatore e proprietario del Gruppo Life, ha organizzato un camp sportivo per ragazzini provenienti dalla città cinese. Come ringraziamento, nel novembre scorso, Ciavarella e Civati, in rappresentanza dell’amministrazione, sono stati invitati al Meeting internazionale di Wuxi, dove si è stretto un primo accordo di collaborazione tra le due città dal punto di vista turistico, senza escludere cooperazione in altri campi, come quello medico-scientifico. La sanità di Wuxi si è infatti mostrata molto interessata al nostro modello ospedaliero, sia per quanto riguarda il settore pubblico, sia quello privato convenzionato, come è appunto il Gruppo Life. Un mese fa una prima delegazione ha studiato da vicino la sanità lombarda e varesina, concentrandosi soprattutto sul funzionamento del pronto soccorso e dell’elisoccorso, con l’obiettivo di replicarli a Wuxi. Zanzi ha fatto da guida alla delegazione, raccontando la storia di Palazzo Estense e dei suoi Giardini, accompagnando poi gli ospiti nelle principali sale comunali tra cui il Salone Estense e la Sala Matrimoni. Dopo un cordiale scambio di doni, la visita è continuata nel centro storico con tappe in piazza Monte Grappa e all’interno della Basilica di San Vittore, con il vicesindaco a far da “cicerone” alla comitiva, che ha mostrato grande interesse nell’apprendere storia e caratteristiche dei principali monumenti di Varese. Al termine del tour, gli ospiti hanno visitato un’altra delle nostre bellezze, il Sacro Monte, dove hanno pranzato al Ristorante Montorfano, prima di tornare in città per incontrare Callisto Bravi, DG della ASST Sette Laghi. Felice della visita, il vicesindaco Zanzi ha commentato: «Anche se l’obiettivo principale della delegazione era approfondire la collaborazione in ambito medico, ho notato un grande interesse per la nostra cultura. Su di essa i nostri ospiti si sono dimostrati molto preparati, anche a giudicare dalle curiosità e dalle domande che ci hanno rivolto. E considerate le dimensioni della città di Wuxi (4,5 milioni, oltre 6 nel circondario), questi incontri possono essere un’ottima cassa di risonanza per Varese e il suo territorio anche dal punto di vista turistico.

«Avete un ospedale esemplare» Promossa a pieni voti la nostra sanità

A Varese un ospedale esemplare. Parola di osservatori cinesi che hanno dedicato l’intero pomeriggio di ieri a Visitare i reparti del Monoblocco per vedere di persona come funzionano, dal punto di vista organizzativo e anche più strettamente sanitario. La delegazione degli amministratori della città di Wuxi, metropoli cinese da 6,5 milioni di abitanti a circa 140 chilometri di distanza da Shanghai, è in città per stringere un rapporto di collaborazione con l’amministrazione comunale della Città giardino. E ieri, dopo la mattinata a Palazzo Estense, è stata accolta nella sede di rappresentanza di Villa Tamagno nel primo pomeriggio dal direttore generale dell’Asst Sette Laghi Callisto Bravi che ha presentato all’equivalente del nostro assessore alla sanità, tutti i numeri degli ospedali varesini tra posti letto, medici e media di degenza per prepararli alla visita del Monoblocco, durata circa tre ore, tra reparti, padiglioni e sale operatorie. Nel quadro della più generale collaborazione tra Wuxi e Varese, l’aspetto sanitario assume un rilievo particolare: «Loro hanno degli ospedali sempre più avanzati dal punto di vista tecnologico – spiega Bravi – mentre noi abbiamo molto da condividere dal punto di vista del sistema organizzativo e delle competenze sanitarie dei nostri medici e professori universitari. E sono questi i presupposti su cui intendiamo avviare una collaborazione tra gli ospedali delle due città». Quello di ieri è stato a tutti gli effetti un primo incontro, conoscitivo, parte di un giro in cui gli amministratori del lontano oriente hanno visitato altre realtà sanitarie, tedesche ed americane. «Siamo stati invitati, come azienda ospedaliera, a visitare la loro città il prossimo ottobre, in occasione di una Fiera particolare, durante la quale firmeranno una serie di rapporti commerciali con l’Italia e in cui inizieremo a discutere i termini di una nostra proficua collaborazione in cui sembrano esserci tutti i presupposti per una crescita reciproca», assicura il direttore generale.