Varese – Ripartenza sui binari

La Prealpina - 01/10/2019

Riparte da un binario che non è più tronco, l’amministrazione Galimberti. Ieri sera l’annuncio dell’avvio dei lavori per la riqualificazione delle stazioni. Si comincia oggi, con la posa dell’area di cantiere e della casa degli operai in fondo a piazzale Kennedy. I lavori per mesi ridisegneranno una buona parte di Varese. Primo appuntamento dopo la pausa estiva del consiglio comunale, pausa soltanto per il calendario dell’assemblea civica. Le polemiche non sono mancate e le frizioni pure. Anche all’interno della maggioranza. Il tema delle poche convocazioni del consiglio, quello dell’emergenza sicurezza in piazza Repubblica, quello appunto del ralenti nell’avvio delle opere delle stazioni, con il ricorso del consorzio secondo classificato cui poi il Tar ha dato ragione e che comincerà appunto i lavori da oggi. Parole di grande soddisfazione da parte del sindaco Davide Galimberti: «Dopo tre anni si parte per recuperare trent’anni di inefficienza». Commenti più che positivi, naturalmente, da alcuni esponenti della maggioranza ma per il resto il via libera, finalmente, ai lavori che volevano caratterizzare e che di fatto caratterizzeranno l’amministrazione di centrosinistra, è stato accolto quasi come un atto dovuto rispetto al quale non dare particolare importanza. Naturalmente da parte delle opposizioni. «Sono rimasti impietriti…», è stato il commento nell’atrio dal Salone Estense dei consiglieri della maggioranza che a metà seduta si sono alzati per complimentarsi vicendevolmente. A osservare dalla porta a vetri le reazioni o le non reazioni dei rappresentanti di vari colori politici, Luca Carignola, segretario cittadino del Partito democratico, l’unico forse davvero entusiasta del «via libera» che è stato un colpo da maestro nella strategia comunicativa della giunta dopo mesi di critiche sul poco spazio e sulla poca importanza data al consiglio comunale. «Credo sia davvero un grande traguardo, questo, sono soddisfatto e fiero per tutti i cittadini», ha detto Carignola. Il sindaco Galimberti ha ricordato che «entriamo nel vivo dei cantieri, questa è la dimostrazione definitiva che questo grande progetto era concreto, fattibile e realizzabile, per fortuna in questi anni non abbiamo dato ascolto ai disfattisti, a chi remava contro». Il sindaco ha ringraziato l’assessore alla partita Andrea Civati che dopo tre anni estenuanti ha affidato il commento a un comunicato («dopo decenni Varese fa un passo avanti e ripensa i suoi spazi») ma non ha preso la parola in apertura di seduta sul tema-chiave dell’amministrazione, commentato con critiche all’opposizione per le frasi disfattiste pronunciante in passato, da parte del capogruppo Pd Luca Conte. I rappresentanti della minoranza hanno speso poche parole sulla questione. Forse non si aspettavano la sorpresa o forse sì e per questo hanno puntato l’attenzione su altro. Tra gli interventi, quello di Fabio Binelli, capogruppo della Lega ed ex assessore all’urbanistica che ha riportato al centro della discussione la questione di piazza Repubblica. «Un intervento così importante e significativo sotto ogni punto di vista merita di essere affrontato dal consiglio comunale, le decisioni e il vaglio del piano economico-finanziario dell’intervento devono passare di qui»