Varese punta sul design

La Provincia Varese - 19/01/2017

Ieri a Palazzo Estense è stata presentata un’anteprima della seconda edizione della Varese Design Week che, dal 7 al 13 aprile animerà le vie della città e non solo. Dopo il riscontro positivo della prima edizione incentrata sulle neuroscienze, continua esplorazione dei temi di confine, osservando e indagando il dietro le quinte del design. L’iniziativa sarà un viaggio alla scoperta dei mondi che circondano il design come il marketing, la produzione, il progetto ed ovviamente le idee e le ispirazioni che sono alla base di ogni singolo progetto. «Questa sarà un’edizione più muscolosa, non solo coinvolgeremo le vie principali del centro cittadino ma andremo a toccare anche le zone ed i quartieri più esterni» dichiara Nicoletta Romano, ideatrice ed organizzatrice della manifestazione. Se «Milano ormai è diventata la capitale mondiale in questo ambito, diventando un grande emporio» gli organizzatori vogliono porsi come «una boutique in cui il visitatore viene a vedere le opere, compra e visita luoghi importanti per il nostro turismo». Varese quindi deve trovare una sua connotazione specifica. «Vorremmo che fosse una festa partecipata da tutto il territorio, non solo da pochi eletti» interviene Giorgio Caporaso architetto e designer italiano «per questo ci piacerebbe riceve proposte ed idee: artisti, esercenti e sponsor… fatevi avanti, più siamo e meglio è!». L’artista varesino sì è anche occupato della realizzazione del logo e di un’immagine coordinata creando così un senso di appartenenza e di identificazione per tutte le location e gli appuntamenti in programma. L’assessore alla Cultura Roberto Cecchi sottolinea come «essere qui a presentare questa seconda edizione è importante, Varese ha prodotto molto ma non è riuscita a valorizzare al massimo le sue eccellenze. Penso che più di tutti la nostra città meriti di avere una settimana del design e questo può diventare uno strumento di sviluppo sociale, culturale ed economico». Per l’assessore alle Attività Produttive Ivana Perusin «il design (e le imprese) ed il commercio sono due facce della stessa medaglia per questo, la Varese design Week ci darà la possibilità di mettere in vetrina tutta la nostra creatività ed imprenditorialità». «Abbiamo avuto un’ottima risposta da parte delle Associazioni alla lettera firmata da me e dagli organizzatori, Sappiamo che questo evento rappresenta un ottimo modo per valorizzare le bellezze del nostro territorio» afferma Davide Galimberti, sindaco di Varese – dobbiamo puntare sulle nostre imprese e sull’innovazione, credo che Varese possa dire molto nel settore del design». Tra le novità del 2017 c’è la collaborazione con altri due comuni Besozzo con l’ex Copertificio Sonnino e Comerio. Nel Parco di Villa Tatti Talacchini andrà in scena il Design Green «abbiamo accettato con entusiasmo di partecipare perché abbiamo riconosciuto nel progetto la nostra stessa voglia di valorizzare il territorio e di creare collaborazione tra i sindaci» afferma Silvio Aimetti Sindaco di Comerio. Tra gli ospiti della manifestazione anche Mauro Porcini, Chief Design Office di PepsiCo che, oltre ad essere uno dei manager italiani più conosciuti ed un apprezzato designer, è di Bizzozero. Concorso di idee, questo è il nome dell’iniziativa sostenuta da Openjobmetis e Faberlab-Confartigianato, che chiama raccolta artisti ed aziende per la realizzazione di una panchina con l’obiettivo di rivitalizzare alcuni parti outdoor della città. Due installazioni artistica invaderanno le vie del centro: fuori lingua con la realizzazione di una serie di lingue artistiche di libera interpretazione e Dreaming jeans è una performance artistica collettiva itinerante. Nella serata conclusiva spazio anche al cinema presso il Cinema Teatro Nuovo dove verranno proiettati i film cult “Mon oncle” di Jacques Tati ed il documentario “Pierluigi Ghianda uomo che firma il legno.

 

WARESEABLE «Un’associazione culturale per creare nuova sinergie»

 

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare l’associazione Wareseable che si è costituita qualche mese fa per poter organizzare al meglio la Varese design Week. «Dopo la prima esperienza organizzativa dello scorso anno, abbiamo deciso di fondare un’associazione culturale per poter gestire al meglio tutte le fasi organizzative e stringere nuove sinergie collaborative con le situazioni, le scuole e le altre associazioni» dichiara Nicoletta Romano presidente di Wareseable.Il nome è stato ideato, scelto ed elaborato graficamente dal direttore artistico Giorgio Caporaso «in un periodo di continue trasformazioni e mutamenti, nascono nuove situazioni e di conseguenza nuovi termini per poterle descrivere». Wareseable quindi, vuole essere un modo di dire per indicare «un qualcosa di trendy, up-to-date ed innovativo insomma un modo per racchiudere in una sola parola quello che vogliamo che diventi Varese» conclude il presidente. A completare la squadra di lavoro troviamo Laura Sangiorgi nel ruolo di Vice Presidente, Silvana Barbato come Tesoriera e Silvia Giacometti come Segretaria. Marcello Morandini, architetto, designer ed artista mantovano ma varesino d’adozione, è il presidente onorario dell’Associazione.