Varese punta i cannoniAspettando la neve vera

La Prealpina - 20/01/2019

Neve, shopping, relax e buona cucina. Ammonta a oltre 267 milioni di euro il giro d’affari annuale generato dalle imprese della ricettività, commercio e ristorazione attive nei Comuni montani della Lombardia, dove sono presenti sedi di scuole di sci. Si tratta complessivamente di una quarantina di località in tutta la regione, concentrate tra Bergamo, Brescia, Como, Lecco e Sondrio, nelle quali, anche grazie alla presenza di scuole da sci e in generale alla spinta del turismo invernale, i ricavi delle vendite delle imprese del commercio al dettaglio arrivano nel complesso a oltre 161 milioni di euro, stando ai dati della Camera di commercio di Milano. E nel Varesotto? Chiaramente qui la situazione è diversa, essendo l’unica provincia lombarda con le montagne senza grandi impianti per lo sci. In industria si direbbe che manca la materia prima e, quest’anno, il problema è raddoppiato dall’assenza della neve.

A soffrirne di più è l’impianto della Forcora, sopra Maccagno dove, in questa stagione, la pista di sci alpino, lunga un chilometro, non è stata mai aperta e si è già nella seconda metà di gennaio. «Se dovesse nevicare», spiega Simone Berni Riva, «noi siamo pronti. Ad ogni modo come bilancio per i primi dodici mesi di attività, non possiamo lamentarci. Il ristorante funziona, le persone salgono e abbiamo puntato su altre attività, come le passeggiate e i giri in mountain bike per cui, a breve, avvieremo anche il noleggio. Inoltre amplieremo le iniziative, cercando collaborazioni col Club alpino italiano, organizzando dei concorsi fotografici e avvicinando le scuole e i ragazzi alla montagna».

D’altronde, seppure da un punto di vista sciistico l’impianto della Forcora non è paragonabile a quelli dei comprensori alpini, chi vuole godersi una giornata in mezzo alla natura, senza andare troppo lontano dal Varesotto, ha una soluzione a due passi da casa: sopra il Lago Maggiore e con panorama sul Monte Rosa e la pianura. Scendendo a valle, il Varesotto ospita un altro impianto attrezzato per l’attività sportiva invernale: si tratta del centro di sci nordico di Cunardo, fra Valganna e Valmarchirolo.

Qui la situazione stagionale è andata lievemente meglio rispetto alla Forcora. Grazie alla presenza dei cannoni che sparano neve artificiale, qualche sciata è stata possibile e, specialmente, durante le feste natalizie si è registrata una discreta presenza di persone, specialmente di giovanissimi. E così in molti si stanno godendo la neve e i servizi offerti: noleggio sci, corsi, bar, docce e illuminazione in notturna due volte a settimana. Il tutto a venti minuti da Varese in una piana incontaminata in mezzo alla natura. Sperando che, prima poi, arrivi la neve. Quella vera, a rendere il contesto ancor più suggestivo.