Varese «Più servizi ai cittadinie attenzione ai rioni» Ecco il nuovo bilancio

I conti nei forzieri di Palazzo Estense quest’anno vengono fatti in anticipo. Prima della scadenza del 2017, il Comune di Varese avrà il bilancio di previsione, cioè saprà quanto potrà investire e quanto potrà incassare, quanto costerà la “città” nel prossimo anno. Un obiettivo «probabilmente mai raggiunto prima, di certo una grande novità rispetto al passato – dice il sindaco Davide Galimberti – che introduce una modalità di lavoro innovativa, come quella delle amministrazioni pubbliche e delle aziende che sono, appunto, virtuose». Invece che nei primi mesi del nuovo anno, con una partenza effettiva della macchina amministrativa in primavera inoltrata, l’amministrazione comunale di centrosinistra, al suo secondo bilancio, promette di varare entro dicembre il documento essenziale per l’amministrazione la città.

«L’attenzione sarà ai rioni e alle castellanze, a quegli interventi che possono sembrare minimali ma che sono essenziali per i cittadini, dalle strade ai marciapiedi in ordine a una generale maggiore attenzione per tutti i servizi rivolti ai cittadini». Galimberti ricorda anche le grandi opere «e l’attenzione particolare al piano stazioni – continua il sindaco – visto che la Corte dei conti ha registrato la delibera del Cipe ed entro la fine dell’anno firmeremo la convenzione alla Presidenza del Consiglio dei ministri, dunque il prossimo anno sarà quello in cui l’attenzione verrà concentrata sui lavori nel comparto dei terminal ferroviari». Tra i lavori da mettere in cantiere, quelli della nuova scuola per la città, il cui obiettivo è nato durante la “trattativa” con i genitori della scuola Canziani.

Il bilancio verrà presentato dall’assessore Cristina Buzzetti durante il prossimo appuntamento di giunta, quindi dovrà approdare in consiglio comunale. I tempi prevedono entro la fine di novembre l’illustrazione del documento finanziario a tutti i consiglieri, quindi ci sarà tempo per presentare le osservazioni, per avviare la discussione in commissione e approdare, verso il 20-21 dicembre, alla votazione in consiglio comunale. Il nuovo bilancio sarà orientato a garantire «servizi adeguati ai cittadini», dice l’assessore Cristina Buzzetti. «Se lo scorso anno abbiamo approntato il nostro primo piano previsionale, un bilancio sostenibile e credibile, ora puntiamo a garantire la veridicità dei conti e a offrire ai cittadini ancora più servizi». Inoltre l’approvazione “in anticipo”, consentirà di fare partire gli impegni di spesa subito, da gennaio, «eliminando una sorta di immobilismo derivato da una approvazione tardiva e consentendo di avviare prima le opere». Mesi fa, al momento della votazione finale nel Salone Estense, la Lega aveva alzato cartelli che riproducevano i protagonisti della fiaba di Robin Hood, con l’assessore Buzzetti paragonato allo sceriffo di Nottingham. Un episodio che aveva fatto sorridere l’assessore: «Non abbiamo mai messo le mani nelle tasche dei cittadini e non lo faremo adesso», commenta. Sul piano sosta, per esempio, gli introiti previsti da parcometri e parcheggi saranno praticamente identici a quelli dello scorso anno. Il Comune ipotizza di recuperare circa un milione e 600mila euro, «praticamente la stessa cifra messa a bilancio per il 2017». Come sia possibile e quale meccanismo vi sia alla base di questa cifra allineata con quella del passato, cioè a prima della moltiplicazione degli spazi blu decollata in settembre, è quanto l’assessore spiegherà nei prossimi giorni ai colleghi della giunta. Una illustrazione che sarà interessante anche per i cittadini-automobilisti che potranno così capire come è possibile che, a fronte dell’estensione dei parcheggi a pagamento (1.880 in più), non sia stato previsto un introito di denaro superiore per le casse municipali . «Lo ripeto – conclude l’assessore -: il piano della sosta è una delle voci di entrata, non è mai stato pensato e non è stato attuato con l’obiettivo di fare cassa ma di disegnare una nuova mobilità per la città».