Varese Piazza Repubblica, via le auto

La Prealpina - 07/03/2018

Stop alle auto da piazza Repubblica, almeno da via Spinelli, la strada che corre a lato dell’ex caserma Garibaldi. Tutto il traffico della zona spostato lungo altre direttrici, alcune molto piccole al momento ma che potrebbero essere modificate, ampliate, ridisegnate. Una viabilità tutta nuova attorno nella zona compresa tra via Magenta, la caserma e piazza Repubblica.

Si tratta dell’estensione del progetto stazioni. Lo studio condotto in queste settimane dal team di esperti al quale è stato affidato il progetto stazioni, è infatti finalizzato anche ad ampliare, in futuro, la riqualificazione della città con un nuovo progetto viabilistico. In una relazione tecnica del Comune, compare la parola “chiusura” relativa a via Spinelli.

Il progetto internazionale risultato vincitore e che ridisegna piazza Repubblica, “prevede il riposizionamento della rampa di uscita del parcheggio interrato “le Corti” non più su via Altiero Spienelli e la chiusura al traffico del medesimo sistema stradale – con contestuale intervento di potenziamento e inversione del senso di circolazione di via Pavesi”.

Un intervento che “si inserisce nel più ampio intervento di riqualificazione dell’ambito urbano che comprende la messa in sicurezza dell’ex caserma Garibaldi”.

Da Palazzo Estense, l’assessore alla mobilità e ai lavori pubblici Andrea Civati, spiega: «Stiamo valutando il da farsi e per farlo abbiamo bisogno di dati certi sui flussi di traffico, per questo motivo abbiamo dato mandato ai tecnici di condurre le rilevazioni». L’ipotesi è «quella di potenziare via Pavesi», cioè la stradina che costeggia la caserma, nella parte dell’edificio più lontano dalla piazza e di modificare il senso di marcia, non più da via Magenta verso vicolo San Michele ma esattamente il contrario. Inoltre si prevede un potenziamento dei flussi in via San Pedrino e si valuta anche un altro intervento e cioè un senso unico lungo via Magenta nel tratto compreso tra via Medaglie d’Oro e via San Pedrino. La verifica dei flussi ha l’obiettivo di mettere sul tavolo più ipotesi di soluzioni viarie dell’intero comparto, sia rispetto al traffico collegato al parcheggio sotterraneo di piazza Repubblica sia rispetto al cosiddetto “traffico di rete”, cioè che riguarda l’intera zona.

«Uno studio che è strettamente collegato con quello che già è stato e in parte viene ancora condotto per le stazioni», ricorda l’assessore Civati. Infatti «non si può considerare il traffico cittadino a compartimenti stagni e l’idea di rendere più fluido e omogeneo quello di un’area più grande della città, oltre al comparto stazioni, rientra in una prospettiva di riqualificazione e cambiamento di una porzione sempre più grande di Varese».

Nelle scorse settimane, infatti, è stato avviato un piano di rilevamento dei flussi di traffico, tramite alcune apparecchiature installate in vari punti della città, per monitorare gli spostamenti viabilisti in un’area compresa tra l’ingresso a Varese dall’autostrada, le stazioni, via Medaglie d’Oro e via Piave, l’area di viale Milano e Biumo e la zona del ring verso Casbeno.

L’idea è di creare un “flusso verde” per la viabilità. Oltre a questo obiettivo, si punta a valutare l’impatto del “bacino di sosta”, cioè del parcheggio interrato di piazza Repubblica, sulla viabilità cittadina, con la possibilità di uno stop alle auto in via Spinelli, la strada che costeggia la caserma e che è punto fondamentale di deflusso verso il centro del traffico.