Varese Piazza Canonica: movida e spaccio

Quando sono pochi, sono cinquanta. Nei fine settimana i giovani si ritrovano in una nuovo punto scelto per la movida, piazza Canonica. Alle spalle della basilica di San Vittore, vicino a campanile e battistero, a due passi dagli uffici della parrocchia. A due passi da altre abitazioni. Un bar a cielo aperto. Un luogo dove fare baccano ma anche dove bere e abbandonare bottiglie, dove romperle per terra, dove nascondere la droga. Per esempio, nelle fioriere poste nella piazza o sui davanzali dell’edificio della banca. E poi la puzza, una odore nauseabondo perché c’è chi utilizza gli angoli come orinatoi all’aperto. Sabato notte gruppo consistente, un ragazzo sfatto sdraiato su un’auto poco lontano e uno “armato” con un’asta di ferro. I gruppi sono eterogenei, alcuni di ragazzi assolutamente tranquilli, altri meno, tutti o quasi con la passione per le birre poi abbandonate a terra. Ieri mattina è anche comparsa una scritta, subito cancellata, sugli edifici della canonica. Una bestemmia.

A tarda ora tra sabato e domenica sono intervenuti gli agenti della Polizia locale. Non appena sono arrivati con il loro furgone, c’è stato il fugg-fuggi generale. Solo pochi ragazzi non sono riusciti ad allontanarsi. Gli agenti li hanno invitati a raccogliere le bottiglie e l’immondizia che loro – o chi per loro – avevano gettato a terra.

I residenti del centro chiedono un intervento più massiccio delle forze dell’ordine, poiché «il caos attorno alla basilica va avanti fino alle 2 e passa, il sabato», dicono. Anche piazzetta San Lorenzo, dove c’è un’entrata secondaria della basilica e una panchina con un contenitore per i rifiuti, viene utilizzata come “discarica”. Intanto c’è chi ricorda la necessità di chiudere l’accesso in piazza Canonica, almeno la notte, visto che è una piazza senza sbocchi in altri punti della città. Anni fa gli abitanti avevano promosso una petizione e raccolto una serie di firme, poi però non se ne fece nulla. E se l’installazione di una telecamera aveva permesso di migliorare la situazione, sembra che nulla turbi le compagnie di giovani che si radunano in piazza.

«Vorrei ricordare che mi sono battuto affinché all’interno del regolamento di Polizia urbana appena entrato in vigore, l’utilizzo di bottiglie e lattine al di fuori dei plateatici venisse vietato, come lo è, e che le bottiglie si possono utilizzare solo in aree destinate a feste ed eventi. oltre al fatto che l’autorità di pubblica sicurezza può vietare la vendita in contenitori di vetro e latta», dice Carlo Patti, segretario cittadino della Lega Nord.

«In questa zona le bottiglie vengono spesso disintegrate a terra, in un tappeto di vetri».

La situazione è peggiorata negli ultimi mesi «con la certezza della spaccio», consumato a due passi dalla basilica.