Varese Piano stazioni, chiusa la gara È subito scontro in Consiglio

La Prealpina - 19/12/2018

Irrompe in Consiglio comunale il progetto stazioni, nella serata dedicata al bilancio. L’esponente di Forza Italia Piero Galparoli ha infatti sollevato dubbi sulla reale copertura finanziaria dell’intervento che dovrebbe partire, con i primi cantieri, nella prossima primavera. Non solo: Galparoli chiede la sospensione e il rinvio di tutto l’intervento di riqualificazione del comparto, opere che valgono 18 milioni di euro. Motivo: i fondi statali arriveranno «non prima del 2020 e non sappiamo se sar�à in gennaio o a fine dicembre». Inoltre il consigliere azzurro ha sottolineato come anche le vicende europee collegate al bilancio statale potrebbero interferire nello stanziamento dei fondi.

La questione è� stata sollevata perché proprio ieri, a un anno esatto dalla firma della convenzione siglata a Roma, si è chiusa la procedura di gara relativa all’aggiudicazione delle opere che trasformeranno una parte significativa della città�. «Il consorzio che si è� aggiudicato l’appalto – ha continuato Galparoli – lo ha fatto con un ribasso del 30%, una somma davvero importante, e allora mi chiedo: siamo certi che i fondi necessari saranno a disposizione nel momento in cui bisogner�à avviare i cantieri e cominciare le opere?».

Piero Galparoli chiede dunque lo stop ai lavori: «L’efficacia della convenzione è� stata differita al 2020 e quindi non �è certa la totale copertura finanziaria, di circa 13 milioni e mezzo, per la realizzazione del progetto». La sospensione viene richiesta «in funzione dell’ottenimento di ulteriori garanzie legate ai finanziamenti del Cipe e al fine di tutelare la cittadinanza, affinché� vengano eseguiti i lavori nei termini previsti». E cioè� nell’arco di 960 giorni consecutivi, senza incorrere in possibili� ricorsi.

Esattamente il 18 dicembre 2017 il sindaco Davide Galimberti firmò a Roma la convenzione per lo stanziamento dei 18 milioni di euro per l�a riqualificazione del comparto stazioni. L’aggiudicazione della gara �è stata salutata ieri da Palazzo Estense come «un altro importante passo avanti». Cinque le società che hanno partecipato alla gara: il primo posto in graduatoria, per punteggio tecnico e offerta economica, è del Consorzio Stabile Galileo Soc. Cons. Arl. Il sindaco �ha ribadito che altri importanti interventi per la città,� «come la riqualificazione della scuola media Pellico e il parcheggio di via Sempione, sono stati aggiudicati con ribassi importanti, tra il 27 e il 30%». E ha poi assicurato che la sua amministrazione vigiler�à, «come è sempre � stato fatto per tutte le opere e per le grandi opere», affinché vi sia il rispetto degli atti e dei patti «secondo la copertura finanziaria».

«Meo cittadino onorario». Altro tema in apertura di seduta è � stata la richiesta di attribuzione della cittadinanza onoraria a un grandissimo del basket: l’attuale ct della nazionale Meo Sacchetti, che è� stato per otto stagioni, dal 1984, colonna della Pallacanestro Varese. La proposta è � stata fatta dal sindaco Galimberti anche a nome dell’assessore alla Tutela Ambientale Dino De Simone. «E chiediamo che la cittadinanza onoraria venga conferita entro il 22 febbraio, giorno in cui la nazionale di basket giocherà� a Varese contro l’Ungheria». Meno di un anno fa � il riconoscimento fu attribuito ad altre due colonne del basket varesino e nazionale, Dino Meneghin e Gianmarco Pozzecco.

Bilancio. La serata di ieri si è aperta con la maratona sul bilancio, che si potrebbe concludere già stasera, anche se è stata messa in calendario un’altra seduta domani per votare bilancio triennale e Dup.