Varese Piano delle opere pubbliche I “cuori verdi” sono centrali

La Provincia Varese - 05/12/2017

I parchi sono il fiore all’occhiello di Varese. E dopo la prima edizione, ben riuscita, del Festival del Paesaggio “Nature Urbane”, che diventerà un appuntamento fisso per la Città Giardino, l’amministrazione comunale ha messo in programma una serie di interventi per migliorare e rendere ancora più attrattivi i diversi giardini storici presenti in città. Nel Piano triennale delle opere pubbliche sono infatti stati destinati fondi notevoli sia per la manutenzione ordinaria dei parchi, che per il restauro degli edifici storici. A partire da quello che è stato inserito più volte nei primi dieci posti della classifica dei parchi più belli d’Italia: Villa Toeplitz.

Già per il 2018 sono stati stanziati 210mila euro per il restauro conservativo dei giochi d’acqua «mediante il rifacimento delle canalette in pietrelline bisellate turchesi, catene d’acqua in porfido di Cuasso, impermeabilizzazioni e nuovo approvvigionamento idrico dei giochi». E anche il rifacimento delle «recinzioni,l’estensione dell’illuminazione», la sistemazione del campo da tennis, dei muri e dei parapetti in ferro battuto. Per queste opere sono state previste spese inoltre per gli anni successivi, ovvero 150mila euro sia per il 2019 che per il 2020.

Sempre per Villa Toeplitz sono previste due grandi opere: la ristrutturazione della portineria di ingresso, con lo stanziamento di 309.156 euro già per il 2018. E il progetto di restauro e riqualificazione dell’ex serra grande. L’importo in questo caso, sempre per il 2018, è di1 70mila euro. Il Parco di Villa Toeplitz, insomma, rappresenta uno dei gioielli del capoluogo, sul quale l’amministrazione intende puntare.

Anche i Giardini Estensi saranno oggetto di interventi previsti nei prossimi anni nel Piano triennale delle opere pubbliche. Da sottolineare che nelle scorse settimane è partito il cantiere per il restauro della Torre del Robbioni, che potrà così essere aperta al pubblico. Le opere in previsione invece riguardano il consolidamento del muro in roccaglia del laghetto dei cigni del Robbioni, il restauro del Ninfeo e della pavimentazione in calcestre dei vari parterres. La cifra stanziata ammonta a 80mila euro per il 2019. Sempre ai Giardini Estensi è previsto il completamento del progetto del Roccolo, che consiste nelle «opere da falegname per la fornitura e posa di tutti gli infissi (interni ed esterni)», e nelle opere «da elettricista e illuminotecniche». Non verranno trascurati i parchi più piccoli. Ad esempio per il 2019 è previsto lo stanziamento di 40mila euro per la sistemazione straordinaria di Parco Perelli. E 175mila per il giardino di via Tarvisio e via Presolana. L’amministrazione ha quindi stanziato fondi per il 2019 e il 2020 per la sistemazione del verde pubblico in diversi punti della città. Rispettivamente 45mila e 60mila euro per il «risanamento e ringiovinamento arboreo dei parchi e dei filari arborei comunali», un progetto previsto anche a seguito dei danni atmosferici. Un altro progetto, sempre legato alla riqualificazione del patrimonio arboreo nei giardini di quartiere, vede stanziati 30mila euro all’anno per il 2019 e il 2020. E infine 40mila e 80mila euro per la manutenzione straordinaria dei manufatti, delle recinzioni, delle balconate, delle cordonature, degli arredi e dei viali dei parchi.