Varese piace alle imprese estere

La Prealpina - 11/12/2018

Crescono gli investimenti esteri in provincia di Varese. E un bando di Regione Lombardia offre un’interessante opportunità per consolidare il trend. Se ne è parlato ieri mattina nella Sala Ferrario di MalpensaFiere, grazie a un workshop organizzato dalla Camera di Commercio varesina, al quale è intervenuto il presidente della Provincia Emanuele Antonelli, insieme a sindaci, assessori e rappresentanti delle associazioni di categoria di una decina di comuni del territorio. Al centro dei lavori la presentazione del Programma AttrAct, la piattaforma di Regione Lombardia che permette di mettere a sistema le opportunità per gli investitori individuate dai comuni lombardi sul loro territorio.

«Un tema a cui la Camera di Commercio dedica una forte attenzione, vista la rilevanza che riveste per il sistema economico varesino – ha sottolineato Fabio Lunghi (nella foto) , presidente dell’ente camerale -. Tant’è vero che una linea strategica del documento di programmazione pluriennale approvato dal nostro consiglio è dedicata proprio all’attrattività imprenditoriale, un asset per noi fondamentale».

L’importanza di creare sinergie per cogliere tutte le opportunità di investimento sulla provincia è stata rimarcata anche da Emanuele Antonelli, che nella veste di sindaco di Busto Arsizio ha già toccato con mano i benefici di AttAct.

Del resto i dati snocciolati da Enrico Argentiero (Camera di Commercio) sono piuttosto incoraggianti: «Sono 282 le imprese del nostro territorio frutto di investimenti esteri – fa sapere Argentiero -, per un totale di 25.000 dipendenti e un fatturato aggregato di oltre 10 miliardi di euro. Negli ultimi dieci anni l’incremento sugli investimenti diretti dall’estero è cresciuto del 15,6%». I dati dell’Ufficio studi e statistica della CamCom mostrano che la maggior parte degli investimenti stranieri riguarda il settore manifatturiero, ma si difendono bene anche commercio, servizi e logistica.

Una tendenza che può essere incrementata sfruttando il bando del Programma AttrAct, illustrato ieri da Anna Roberti (Regione Lombardia) e Marco Fedato (Promos).

Pur non mettendo a disposizione del denaro (diversamente dalla prima “call”), il bando offre ai comuni un supporto concreto nella valorizzazione dell’offerta territoriale, nella promozione delle opportunità di investimento (anche grazie al portale www.attractlombardy.it) e nella creazione di percorsi di aggregazione tra i principali stakeholder del territorio. Mai come in questo caso l’unione fa la forza: «Occorre creare un sistema che sappia aggregare l’offerta e stimolare la domanda – rimarca Mauro Temperelli, segretario generale della Camera di Commercio -, magari creando un team ad hoc che si occupi di marketing a tempo pieno».

Superare particolarismi e logiche di campanile è dunque essenziale per promuovere il territorio del Varesotto (che per posizione e infrastrutture avrebbe tutte le carte in regola per risultare attrattivo) anche tra quegli investitori stranieri che delle città lombarde conoscono solo Milano: «Vi assicuro – nota infatti Paolo Mora, direttore dell’area Sviluppo Economico di Regione Lombardia -, che di imprenditori stranieri pronti a investire ce ne sono tanti: tocca a noi convincerli sottoponendo loro un’offerta adeguata. Il Programma AttrAct propone un approccio integrato particolarmente utile per costruire un’offerta allettante».

La nuova manifestazione d’interesse, attiva dallo scorso 30 novembre, resterà aperta per due anni fino al 4 novembre 2020.

Già ottenuti centomila euro

Il Comune di Busto Arsizio ha creduto fin dall’inizio nelle opportunità offerte dal Programma AttrAct. Tanto che – tramite l’assessorato al Marketing territoriale guidato da Paola Magugliani (titolare della delega sull’attrazione risorse) – Busto ha ottenuto un finanziamento pari a 100 mila euro. La testimonianza dell’assessore Magugliani è risultata dunque particolarmente preziosa come “case history” a beneficio degli altri amministratori intervenuti al workshop (anche se, va ribadito, la seconda edizione del bando non mette a disposizione contributi economici).

«Siamo riusciti a ottenere 100 mila euro dalla Regione – ha spiegato Paola Magugliani ai colleghi degli altri comuni -, di cui 70 mila destinati alla costruzione della piazzola ecologica in zona industriale, e altri 30 mila per attività di marketing e comunicazione (in quest’ottica è già operativo il Manifesto per Busto, il documento che riassume le opportunità che il territorio offre a chi intende aprire un’attività imprenditoriale, artigiana o commerciale, ndr)» . Ma l’assessore al Marketing è già proiettata sulle prossime opportunità offerte da AttrAct, come la partecipazione al Mipim di Cannes, la principale fiera europea del mercato immobiliare, in programma dal 12 al 15 marzo al Palais des Festivals della città sulla Costa Azzurra.

«In quell’occasione – fa sapere Paola Magugliani – proporremo agli investitori internazionali le nostre aree dismesse, a cominciare dall’ex Calzaturificio Borri, che si trova proprio nel cuore della nostra città e la cui riqualificazione – dopo un primo intervento effettuato dai privati – va ora portata a compimento. Sotto quest’aspetto Cannes rappresenta un’ottima vetrina, vista la presenza di tanti investitori stranieri: la collaborazione tra pubblico e privato resta la strada maestra per sbloccare situazioni ferme da troppo tempo. Ma non va sottovalutato – conclude Magugliani – neppure il supporto che il programma AttrACT offre ai comuni in termini di risorse umane».