Varese piace agli investitori stranieri: 282 le multinazionali che qui impiegano 26mila addetti

VareseNoi - 22/01/2019

Parlando di economia, quanto piace Varese agli stranieri? Quanto è attrattiva la nostra provincia per gli investitori? A guardare i dati sembra che la nostra provincia nel tempo sia diventata sempre più appetibile per i capitali esteri.

Secondo i dati di OsserVa, il portale statistico della Camera di Commercio varesina «nel tempo Varese si dimostra un’area sempre più attrattiva e interessante per gli investitori esteri, con presenze in almeno 25 settori e in particolare nel manifatturiero (soprattutto nella meccanica e macchinari, chimica e plastica), dove si concentra il 37% delle imprese, il 54% del fatturato e il 64% dei dipendenti. A seguire, i settori più rilevanti, sono il commercio e la logistica. Il trend tra il 2007 e il 2017 è positivo: il numero delle imprese cresce del 15,6%, i dipendenti del 5,7% e il fatturato del 12,8%».

E sono ben 26mila i dipendenti che lavorano nelle 282 multinazionali collocate sul nostro territorio e circa un addetto su 10, a Varese, è occupato in aziende a partecipazione straniera, mentre il corrispondente fatturato vale 10 miliardi di euro. Una crescita importante se consideriamo che dieci anni fa le multinazionali sul suolo varesino erano 244 con un fatturato di 8,9 miliardi di euro e poco più di 24mila dipendenti.

Sull’altro versante, le imprese varesine all’estero sono invece 647 e occupano 27mila lavoratori con un fatturato di 12 miliardi. I settori più rappresentati appartengono al manifatturiero (191, in particolare plastica e prodotti in metallo) e al commercio (311 imprese). Le partecipate dalle imprese varesine sono localizzate principalmente in Europa (299) e nei primi posti al mondo troviamo USA (77), Francia (50), Cina (43) e Gran Bretagna (43).  L’andamento tra il 2012 e il 2017 è positivo per quanto riguarda il numero delle imprese +6%, ma diminuiscono i dipendenti coinvolti e (-3,6%) e il fatturato (-16%).